ESTA e il visto USA turistico di categoria B

 

Visto USA turistico di categoria B

I visti USA che appartengono alla categoria B, possono essere richiesti da quelle persone che non risultano idonee ad aderire al Visa Waiver Program e quindi non possono richiedere ESTA USA. Si ricorda che l’impossibilità di avere il permesso ESTA può essere rappresentato da vari fattori, che possono andare dal appartenere ad un paese non incluso nella lista del VWP, fino ad arrivare ad una richiesta di ESTA respinta per motivi disciplinari (vedere articolo Richiedere ESTA con precedenti penali) o sanitari.

I visti USA della categoria B sono proposti a quei viaggiatori che desiderano recarsi negli Stati Uniti per motivi  turistici, motivi commerciali o per essere sottoposti a cure mediche. La categoria di Visti B si compone di tre sottocategorie identificate dalle sigle B-1, B-2, B1/B2 ( che associa entrambe le caratteristiche dei primi due). Si puo dire che i visti USA B rispondano alla maggior parte delle esigenze di permanenza a medio termine su suolo statunitense, tranne per quelle lavorative.

Vediamo ora nello specifico le sottocategorie del Visto USA turistico B e le differenze con ESTA :

Visto per affari B-1

Il visto B-1 è stato concepito per quelle persone che intendono recarsi negli Stati Uniti per affari. In questo caso la parola Affari è intesa come :

  • Partecipare a conferenze e seminari in settori scientifici, professionali o educativi.
  • Esaminare e negoziare contratti  con partner commerciali in USA, ad esempio firma di contratti per scambi di beni.
  • Presiedere a riunioni  societarie di multinazionali con sede negli Stati uniti e per il quale si è dipendenti nel proprio paese di residenza o estero in generale.

Come si può notare, le caratteristiche del visto B1 sono simili a quelle di ESTA ma con la differenza che, mentre ESTA da un tempo di permanenza limitato a 90 giorni ed è legata alla cittadinanza del richiedente tramite il Visa Waiver Program, il visto B1 puo essere richiesto da tutti ed ha un periodo di soggiorno di 6 mesi.

Con il visto B-1 non sarà possibile assolutamente essere impiegati e quindi lavorare, ne percepire guadagni dovuti a prestazioni professionali come consulenze, da parte di società o entità  americane.  Per poter lavorare, per un periodo di tempo limitato, negli Stati Uniti e quindi percepire uno stipendio da una società con sede legale sul territorio, sarà necessario ottenere un altro tipo di visto che può essere di tipo H, L, O, P, Q, R, a seconda del tipo di necessità.

Come per tutto, vi sono però delle eccezioni  che consentono di poter svolgere lavori con il Visto B-1.

Eccezioni lavorative legate al Visto B-1

Esistono dei casi specifici che possono consentire di svolgere attività per le quali è possibile essere pagati e che ricadono nella categoria di visti B-1.

Sarà possibile lavorare negli USA con il Visto B1 se lo si chiede per svolgere attività quali  :

Assistente personale o domestico

Potranno richiedere un Visto B1 con la qualifica di assistente personale (segretario) o di domestico, quelle persone che siano alle dipendenze presso cittadini statunitensi o cittadini stranieri che stiano per recarsi negli USA o che già siano sul territorio con un visto ESTA o uno degli visti USA per non immigranti.

In questo caso, per  seguire il proprio datore di lavoro durante il suo viaggio negli USA, sarà necessario presentare, oltre alla documentazione standard per ottenere il Visto B, anche un contratto di lavoro, in lingua inglese, firmato sia dal datore che dall’impiegato. In tale contratto deve essere specificata la descrizione della mansione svolta, corredata da una dichiarazione del lavoratore in cui si impegna a non lavorare per altri impieghi e persone diverse da quelli descritti. Inoltre, nel contratto dovrà essere indicato l’orario di lavoro preciso, comprensivo delle ore giornaliere e settimanali nonché i giorni festivi, di malattia e ferie pagate. Il contratto dovrà contenere il salario del lavoratore regolato in base alle leggi federali americane relative al “ Salario Minimo” garantito, e le ore di straordinario pagate sempre in riferimento alle leggi lavorative americane.  Nel contratto ci dovrà essere anche una sezione relativa al datore di lavoro, nella quale si impegnerà ad aderire alle leggi federali sul lavoro, a non trattenere il lavoratore oltre l’orario consentito senza compenso;  a sostenere le spese di trasferimento da e per gli USA.

Lavoratore Specializzato vincolato da contratto per assistenza post-vendita

Possono richiedere il visto B1 lavoratori specializzati che si occupano di installazione, manutenzione e riparazione di apparecchiature industriali vendute da società estere a società americane. Questo tipo di assistenza dovrà essere inclusa nel contratto di vendita, nel quale  dovrà essere presente anche la clausola per la formazione di personale negli Stati Uniti. In questo caso, alla documentazione necessaria per la richiesta del visto B1, si dovrà presentare

  • il contratto stipulato tra la ditta appaltatrice (estera) e la ditta che riceve il servizio (americana),
  • il contratto di lavoro del tecnico incaricato di svolgere l’assistenza in USA,
  • una lettera del datore di lavoro su carta intestata nel quale vengono riportati i dati del tecnico che richiede il visto B1 e le mansioni che dovrà svolgere presso la società americana.

Membro di equipaggio di Yatch Privato

I membri di equipaggi di Yatch privati, possono fare richiesta del visto B1. Sarà necessario presentare oltre alla documentazione standard, anche il contratto di lavoro e una lettera di impiego redatta dal proprietario dello Yatch in cui vengono elencati i dati e le mansioni svolte dal richiedente il visto.

Volontariato

Il visto B1 può essere richiesto da coloro che intendono recarsi negli Stati Uniti, per partecipare a campagne di volontariato in favore di comunità statunitensi presso organizzazioni religiose o no-profit riconosciute ufficialmente dal dipartimento DHS ( US Department Homeland Security).

Non sarà possibile in questo caso percepire uno stipendio e accettare donazioni, ne tantomeno vendere articoli di vario genere. Tra i documenti necessari per ottenere il visto B1, otre al normale iter, si dovrà presentare una lettera, su carta intestata, da parte dell’organizzazione per il quale si svolgerà la funzione di volontario, in cui dovranno essere indicati : Nome, cognome, luogo e data di nascita del volontario - indirizzo di residenza permanente (fuori USA) - Denominazione ed indirizzo della destinazione iniziale negli USA ( dove si svolgerà il volontariato) - Durata prevista dell’attività.

Adesione a competizioni internazionali di vario genere

Con il Visto B1 è consentito partecipare a competizioni internazionali di varia natura, ad esempio sportive, solo se non si riceve alcun compenso, tuttavia sarà possibile ricevere un premio in denaro legato ad obbiettivi raggiunti, o un rimborso spese che non possono superare le spese sostenute per l’intero soggiorno sul territorio statunitense.

 Etichetta Visto USA turistico di categoria B

Visto turistico B-2

Se il viaggiatore non soddisfa i requisiti e le condizioni per richiedere ESTA, e lo scopo del viaggio negli Stati Uniti è per scopi turistici che comprendono anche visita a parenti o amici, o se la visita è legata ad esigenze mediche, il Visto USA da richiedere sarà il Visto B2, anche in relazione ai tempi di permanenza superiori ad ESTA.

Il visto B2, come detto, è un visto a breve termine, prettamente turistico. Il B2 è idoneo per quelle persone che vogliono  visitare gli USA e soggiornarvi per un periodo superiore ai 90 giorni, infatti la durata del soggiorno con il visto B2 è di 6 mesi. Anche con il visto B2 sarà possibile assistere ad eventi culturali o sportivi organizzati nel paese o prenderne parte  come dilettanti, svolgere attività di volontariato, oltre naturalmente a tutte le attività turistiche possibili.

Anche con il Visto USA B2 come per quello B1 , non sarà possibile lavorare ed essere retribuiti per alcuna ragione, compreso il volontariato, al massimo sarà previsto un rimborso spese.

Come richiedere i visti B1 e B2

Vediamo ora quali sono i passi da compiere, per la richiesta dei Visti USA di tipo B.

Facciamo presente che la richiesta di questi visti, implica la necessità di un colloquio all’ambasciata o consolato USA più vicini alla vostra residenza.

Il percorso comune per la richiesta dei visti B1 e B2 è :

  1. Collegarsi al sito governativo del dipartimento di stato https://ceac.state.gov/genniv/ e compilare il modulo DS-160 cercando di essere il più precisi e sinceri nella risposta alle domande nel questionario. Una volta inviato online, stampare e conservare la pagina di conferma dell’invio della richiesta.
  2. Il passo successivo è quello di registrarsi sul sito governativo https://ais.usvisa-info.com/it-it/niv , tramite il quale sarà possibile pagare online la tassa consolare MRV, quest’ultima non rimborsabile, ed infine prenotare un appuntamento presso il consolato o ambasciata USA più vicina .
  3. Il giorno dell’appuntamento ci si dovrà presentare muniti :
  • della pagina di conferma dell’invio del modulo DS-160,
  • del passaporto in corso di validità,
  • di una foto tessera che rispetti i requisiti imposti per dimensione,
  • della documentazione che attesti la situazione sociale, economica e familiare del richiedente. Tale documentazione puo essere rappresentata da  certificati di, matrimonio, residenza, stato di famiglia, contratto di locazione o proprietà di un immobile, contratto di lavoro, estratti conto bancari, moduli delle tasse, ultime buste paga…
  • della documentazione che attesti e dimostri sia lo scopo che la durata del soggiorno in USA.

Nel caso che lo scopo del viaggio sia legato a motivi di salute e quindi rivolto a cure mediche sarà necessario presentare al colloquio

  1. Cartella clinica con diagnosi in cui è descritta la patologia e la motivazione di cure mediche negli USA
  2. La lettera di una struttura sanitaria negli Stati Uniti, nella quale si indica la disponibilità della struttura stessa a intraprendere un trattamento sanitario specifico per la patologia dichiarata, corredata da i relativi costi della terapia comprensivi degli onorari ai dottori, e la durata del trattamento.
  3. Una prova delle disponibilità  finanziarie ( redditi, estratti conto bancari, contratti di lavoro, risparmi) delle persone interessate o di chi ne fa le veci a copertura delle spese di trasporto, soggiorno e cure mediche.

In caso che il visto venga approvato al colloquio, verrà reso ufficiale entro 3-4 giorni lavorativi. Il passaporto del richiedente ( preso in consegna dal funzionario all’atto del colloquio) verrà inviato alla sede del DHL per ulteriori controlli, e passati alcuni ulteriori giorni (3-4), il passaporto verrà di nuovo reso disponibile al richiedente il visto, che dovrà recarsi alla sede prescelta per il ritiro a seguito di una  ricezione di una mail del DHL in cui vengono indicate le modalità del ritiro.

Nel caso che, il funzionario ritenga che non ci siano le condizioni per la concessione del visto, provvederà a restituire il passaporto al richiedente al termine del colloquio accompagnato da una lettera in cui verrà spiegato il motivo del perché il visto B non è stato concesso.

Conclusioni

Da come si è potuto leggere nell’articolo, le differenze tra una ESTA USA ed i visti di categoria B sono rappresentate da i tempi di durata del soggiorno. Mentre per ESTA il limite massimo di permanenza in USA  è di 90 giorni, per i Visti B la durata di permanenza viene estesa a 6 mesi. Le caratteristiche sono simili per entrambi, sia da un punto di vista turistico che commerciale, quelli che cambiano sono i requisiti per la richiesta. Per inoltrare domanda di richiesta ESTA bisogna essere cittadini di uno dei paesi aderenti al Visa Wiever Program , mentre i Visti B potranno essere richiesti da qualsiasi viaggiatore di qualsiasi paese, ad eccezione di quei cittadini di paesi inseriti nella Black List tipo Iran, Libia, Somalia, etc…

Il visto B puo essere richiesto anche da quei viaggiatori la cui cittadinanza è idonea al programma di viaggio senza visto, ma per i quali è stata negata ESTA, ad esempio per motivi disciplinari. Per ulteriori informazioni sarà possibile consultare la sezione per le Domande ESTA.

Se si ha la certezza che la durata del soggiorno negli USA non superi i 3 mesi e si rispettino tutti i requisiti e le condizioni, la cosa migliore da fare per evitare lungaggini burocratiche dovute alla generazione di documenti e colloqui è quella di richiede semplicemente l’autorizzazione ESTA online

 

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