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Domande frequenti su ESTA e viaggio in USA

Viaggiare negli Stati Uniti suscita spesso domande e dubbi, specialmente riguardo alle procedure di ingresso e alle autorizzazioni necessarie. Una delle questioni più comuni per i viaggiatori internazionali riguarda l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization), un requisito indispensabile per coloro che provengono dai paesi aderenti al Visa Waiver Program (VWP) e desiderano entrare negli USA per turismo, affari, o transito.

Questo articolo mira a chiarire le domande più frequenti sull’ESTA e sul viaggio negli Stati Uniti, offrendo una guida completa su come ottenere questa autorizzazione, le condizioni di utilizzo, e consigli pratici per facilitare l’ingresso nel paese.

Domande frequenti su ESTA e viaggio in USA

FAQ Visa Waiver Program

Cos’è il Visa Waiver Program?

Il Visa Waiver Program permette ai cittadini di paesi partecipanti di viaggiare negli Stati Uniti per turismo o affari per soggiorni di 90 giorni o meno senza ottenere un visto, a condizione che si ottenga un’autorizzazione ESTA prima della partenza.

Quali paesi hanno aderito al programma Visa Waiver?

Qui di seguito sono inseriti i 40 paesi aderenti al programma Visa Waiver:

Andorra, Australia, Austria, Belgio, Brunei, Cile, Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia Nuova Zelanda, Principato di Monaco, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, San Marino, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria

Nb. I Cittadini britannici solo con diritto illimitato di residenza permanente in Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda del Nord, Isole del Canale e Isola di Man.

Se sei cittadino di uno di questi paesi, sei idoneo a partecipare al Visa Waiver Program, e potrai inoltrare la richiesta di ESTA per USA se soddisfi le condizioni poste, in caso contrario, se lo scopo del viaggio e prettamente turistico o d’affari, potrai sempre inoltrare richiesta per un Visto USA ordinario, che nel caso turistico è rappresentato dal visto b2. Per gli affari è più consono richiedere il visto B1. Anche se è idonei a poter richiedere ESTA, alcune volte la richiesta può essere rifiutata dalle autorità, alcuni dei motivi possono essere rappresentati dalla presenza di precedenti penali, dalla permanenza in paesi presenti sulla lista degli stati non amichevoli. Si consiglia di rispondere con sincerità alle domande presenti sul modulo. Rispondere in modo non veritiero potrebbe compromettere in modo definitivo, anche per il futuro, la concessione di ESTA o di qualsiasi altro visto.

Chi può usufruire dei vantaggi del programma Visa Waiver?

Si ha il diritto di viaggiare secondo il programma Visa Waiver quando:

  • Il viaggiatore ha intenzione di soggiornare negli USA per un massimo di 90 giorni. I motivi del suo viaggio sono o turistici o lavorativi.
  • Il viaggiatore è in possesso di un passaporto valido per viaggiare negli Stati Uniti, ed è stato emesso da un paese aderente al programma Visa Waiver
  • Il viaggiatore è cittadino di un paese aderente al programma Visa Waiver
  • Il viaggiatore possiede il biglietto di ritorno o di continuazione del viaggio
  • Il viaggiatore raggiunge gli Stati Uniti tramite una compagnia di trasporti relazionata contrattualmente con il programma Visa Waiver
  • Il viaggiatore non è autorizzato a terminare il suo viaggio nelle isole circostanti gli USA
  • Il viaggiatore deve rendere credibile agli enti del dipartimento di sicurezza alla frontiera, che ha il diritto di viaggiare negli USA sfruttando il programma Visa Waiver e che questo non gli può essere negato.
  • Accettando le clausole del permesso di viaggio ESTA, il viaggiatore rinuncia ai diritti di recessione e ricorso contro le decisioni degli enti statunitensi
  • Prima della partenza il viaggiatore riceverà il permesso ESTA autorizzato, o in alcuni casi rifiutato
  • Il viaggiatore non deve provocare pericoli alla sicurezza nazionale statunitense
  • Il viaggiatore ha completato tutti i campi richiesti per il permesso ESTA
Quali svantaggi ha il Visa Waiver Program?

Non esistono direttamente svantaggi, anche se ci sono alcuni accorgimenti a cui bisogna fare attenzione:

  • Non è permesso prolungare o modificare lo status di “non immigrante” del permesso di viaggio ESTA
  • Se la richiesta del permesso ESTA viene respinta, non esiste alcun diritto di revoca o revisione, o di opposizione contro le autoritá statunitensi competenti
È possibile lavorare negli Stati Uniti con il VWP?

No, il VWP è destinato esclusivamente a viaggi di turismo o affari. Non si può lavorare negli Stati Uniti durante il soggiorno con il VWP.

Cosa succede se il mio soggiorno supera i 90 giorni?

Superare i 90 giorni concessi dal VWP può comportare gravi conseguenze, inclusa l’impossibilità di utilizzare il programma in futuro. È importante rispettare la durata del soggiorno autorizzato.

Posso estendere il mio soggiorno oltre i 90 giorni?

Generalmente, non è possibile estendere un soggiorno sotto il VWP oltre i 90 giorni. Per soggiorni più lunghi, è necessario ottenere un visto appropriato.

FAQ Modulo ESTA

Cosa è l’ESTA e come si ottiene?

L’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) è un’autorizzazione necessaria per viaggiare negli Stati Uniti sotto il VWP. Si può richiedere online, compilando un modulo con i propri dati personali e pagando una tassa.

ESTA è un Visto?

L’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) non è un visto, ma un’autorizzazione di viaggio. Si tratta di un sistema automatizzato che determina l’idoneità dei visitatori a viaggiare negli Stati Uniti sotto il programma Visa Waiver Program (VWP), che permette ai cittadini di paesi partecipanti di recarsi negli USA per turismo o affari per soggiorni di 90 giorni o meno senza ottenere un visto, a condizione che ottengano l’approvazione tramite l’ESTA prima della partenza. L’ESTA è quindi una misura pre-viaggio che serve per rafforzare la sicurezza dei viaggi sotto il VWP, non sostituisce un visto in casi dove questo è richiesto per entrare negli Stati Uniti.

Perché è necessario richiedere un’autorizzazione ESTA?

Richiedere un’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization) è un requisito indispensabile per i cittadini dei paesi aderenti al Visa Waiver Program (VWP) che intendono viaggiare negli Stati Uniti per turismo, affari, o transito, per soggiorni di 90 giorni o meno senza l’ottenimento di un visto. Ecco perché è necessario:

  • Sicurezza: L’ESTA aiuta le autorità statunitensi a prevenire i viaggi da parte di individui che potrebbero rappresentare una minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti. Attraverso il processo di autorizzazione, vengono filtrate le persone sulla base delle informazioni fornite, prima che esse salgano su un aereo o una nave diretta negli USA.
  • Efficienza: Semplifica il processo di ingresso negli Stati Uniti per i viaggiatori ammissibili sotto il VWP, consentendo alle autorità di frontiera di pre-screening i viaggiatori prima dell’arrivo. Questo contribuisce a ridurre i tempi di attesa alle dogane e ai controlli di sicurezza.
  • Conformità: Assicura che tutti i viaggiatori che approfittano del VWP siano in conformità con i suoi requisiti. L’ESTA verifica l’idoneità del viaggiatore secondo i criteri stabiliti dal programma, inclusa l’assenza di precedenti violazioni delle norme di immigrazione o di sicurezza.
  • Facilità d’uso: Offre ai viaggiatori una modalità rapida e accessibile per ottenere l’approvazione per viaggiare negli Stati Uniti senza la necessità di un appuntamento presso un’ambasciata o un consolato per ottenere un visto, rendendo il processo di pianificazione del viaggio più semplice e meno oneroso.
  • Validità prolungata: Una volta approvata, l’autorizzazione ESTA è valida per due anni (o fino alla scadenza del passaporto, se precedente), permettendo viaggi multipli negli Stati Uniti senza la necessità di richiederla per ogni viaggio, a patto che ogni soggiorno non superi i 90 giorni.

In sintesi, l’ESTA è un componente cruciale del Visa Waiver Program che facilita i viaggi sicuri e legali negli Stati Uniti per i cittadini dei paesi partecipanti, garantendo al contempo che questi viaggiatori rispettino le normative statunitensi in materia di sicurezza e immigrazione.

Con ESTA approvata, sono sicuro di entrare negli USA?

Anche se l’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization) è un requisito preliminare per i viaggiatori dei paesi aderenti al Visa Waiver Program (VWP) che desiderano entrare negli Stati Uniti senza visto per soggiorni brevi, non garantisce automaticamente l’ingresso nel paese. La decisione finale sull’ammissione ai confini degli Stati Uniti è presa dagli ufficiali dell’U.S. Customs and Border Protection (CBP) al momento dell’arrivo.

Ecco alcuni motivi per cui, nonostante un’ESTA approvata, potresti non essere ammesso negli USA:

  • Problemi di sicurezza o immigrazione: Se durante il controllo all’arrivo in USA, gli ufficiali determinano che rappresenti una minaccia per la sicurezza pubblica o hai violato precedentemente le leggi sull’immigrazione degli Stati Uniti, possono negarti l’ingresso.
  • Informazioni inesatte o incomplete: Se le informazioni fornite nella tua domanda ESTA o durante l’interrogatorio all’arrivo si rivelano inesatte o incomplete, ciò può portare a un diniego dell’ingresso.
  • Modifica delle circostanze: Cambiamenti nel tuo status legale o nelle politiche di immigrazione dopo l’approvazione dell’ESTA possono influenzare la tua idoneità a entrare negli Stati Uniti.
  • Scopo del viaggio non consentito: L’ESTA permette viaggi per turismo, affari o transito. Se gli ufficiali determinano che il tuo scopo del viaggio non rientra in queste categorie (ad esempio, lavoro retribuito, studio a lungo termine, immigrazione), possono negarti l’ingresso.

È quindi essenziale essere onesti e precisi nel fornire tutte le informazioni richieste sia nella domanda ESTA sia agli ufficiali CBP all’arrivo negli Stati Uniti. Inoltre, è importante assicurarsi che il proprio viaggio rientri nei parametri consentiti dal VWP per minimizzare il rischio di essere respinti al controllo frontiera.

Tutti devono chiedere un Visto ESTA?

Tutti i passeggeri che viaggiano nell’ambito del Programma Viaggio senza Visto (Visa Waiver Program) devono essere in possesso di un’autorizzazione al viaggio, che può essere ottenuta in modo semplice, inoltrando una richiesta ESTA, prima di salire a bordo di un aereo o di una nave con destinazione per gli Stati Uniti. Con il termine “Stati Uniti” ci si riferisce a tutti gli Stati Uniti continentali, compresi Alaska, Hawaii e a tutti i territori americani sparsi nel mondo come Porto Rico, Guam, Isole Vergini degli Stati Uniti e Commonwealth delle Isole Marianne Settentrionali e Samoa americane. Si ricorda che un’autorizzazione di viaggio ESTA non è una garanzia di ammissione negli Stati Uniti. I viaggiatori devono stabilire la loro idoneità finale per il programma durante l’ispezione da parte di un ufficiale al porto di entrata negli Stati Uniti.

Perfino i bambini piccoli, accompagnati e non accompagnati, indipendentemente dall’età, devono richiedere ed ottenere una autorizzazione ESTA indipendente.

La domanda può essere inoltrata da terzi, a nome del viaggiatore che intende partecipare al Programma Viaggio senza Visto (Visa Waiver Program).

Per ottenere l’autorizzazione al viaggio compila il modulo, effettua il pagamento sicuro ed entro pochi giorni riceverai il visto esta.

Non sono idoneo per ESTA, che fare?

Hai necessità di andare negli USA ma non puoi richiedere ESTA ? Prova con un visto USA non immigranti

Un cittadino straniero il cui paese di cittadinanza non fa parte del Visa Waiver Program e quindi non idoneo per la richiesta di una autorizzazione ESTA, e che intende recarsi negli Stati Uniti per un tempo limitato, dovrà prima ottenere un visto USA per non immigranti, valido per un soggiorno temporaneo. Questo vale anche per tutti i viaggiatori con una ESTA negata per svariati motivi.
Daremo ora una breve spiegazione del visto USA non immigranti per le persone che vogliono entrare temporaneamente negli Stati Uniti per affari, turismo, piacere o una combinazione di entrambi gli scopi.
Le categorie di visti USA non immigranti possono essere di natura turistica o per business, ecco le caratteristiche e condizioni.

Visto USA Business (B-1)


Con questo Visto USA puoi:

  • – Partecipare ad incontri d’affari e consultare soci 
  • – Partecipare ad una convention o una conferenza scientifica, educativa, professionale o aziendale
  • – Curare una proprietà
  • – Negoziare un contratto commerciale 

Visto USA turistico (B-2)

Con questo Visto USA puoi:

  • – Visitare il paese per Turismo
  • – Visitare amici o parenti
  • – Essere sottoposti ad un trattamento medico
  • – Partecipare a eventi sociali ospitati da organizzazioni, sociali o di servizio
  • – Partecipare come dilettanti a eventi musicali o sportivi o simili, e non essere pagati per la partecipazione
  • – Iscriversi a un breve corso di studio ricreativo che non serva un credito verso la laurea (ad esempio una far parte di una corso di cucina durante una vacanza)


Elenchiamo ora alcune attività che non possono essere svolte con i tipi di visti USA non immigranti e che richiedono altra categorie di visto e non possono essere svolte durante un visto USA per visitatori:

  • – Studiare
  • – Lavorare
  • – Svolgere prestazioni pagate, o qualsiasi prestazione professionale artistica con un pubblico pagante
  • – Arrivare negli Stati Uniti come membro di un equipaggio di nave o aereo
  • – Lavorare come giornalista di una testata straniera,  di una radio, o di altri media informativi
  • – Risiedere in modo permanente negli Stati Uniti

Come applicare per un Visto USA non immigranti

A differenza della richiesta di una autorizzazione al viaggio ESTA la cui procedura di inoltro è online, per la richiesta di un Visto USA non Immigranti, ci sono diversi passaggi da compiere. L’ordine di questi passaggi e come completarli possono variare all’ambasciata o al consolato degli Stati Uniti dove si richiede.

Per poter applicare per un Visto USA non immigranti e necessario:

  • – Riempire il Modulo online DS-160
  • – Completare l’applicazione per il visto USA online
  • – Stampare la pagina di conferma del modulo di domanda del Visto USA. Da portare con se per il colloquio con il funzionario dell’ambasciata
  • – Caricare una foto durante il completamento del modulo online DS-160. La foto deve essere a colori, scattata negli ultimi 6 mesi su sfondo bianco, e dimensionata in modo che la testa comprenda il 70% della superficie ( Vedi esempio)

Prepararsi all’intervista per il Visto USA

Le interviste sono richieste nella maggioranza per i viaggiatori di determinate età descritte di seguito

Se la tua età è:

  1. 13 anni o meno l’intervista in genere non è richiesta
  2. 14-79 anni intervista obbligatoria (alcune eccezioni per i rinnovi)
  3. 80 anni e più intervista non richiesta

Per l’intervista  si deve fissare un appuntamento, presso l’ Ambasciata o il Consolato degli Stati Uniti nel paese in cui si vive. I tempi di attesa per gli appuntamenti di colloquio variano in base alla posizione, alla stagione e alla categoria dei visti, pertanto dovresti richiedere anticipatamente il tuo visto.

Riepilogo per come prepararsi all’intervista all’ambasciata americana

  • Raccogli la documentazione richiesta:
    • – Passaporto valido per viaggi negli Stati Uniti. Il passaporto elettronico deve essere valido per almeno sei mesi oltre il periodo di soggiorno negli Stati Uniti. Se più di una persona è inclusa nel tuo passaporto, ogni persona che necessita di un visto deve presentare un’applicazione separata 
    • – Stampa della pagina di conferma del modello online DS-160 compilato in precedenza
    • – Ricevuta di pagamento della tassa di domanda del Visto USA, da pagare prima dell’intervista o se non è possibile, quando il visto USA sarà approvato
    • – Foto da caricare durante il completamento del modulo online DS-160. Se il caricamento della foto non riesce, è necessario riportare una foto stampata nel formato descritto.


E’ possibile inoltre che venga richiesta una documentazione aggiuntiva per stabilire se si è qualificati per ottenere il visto USA:

  • – Scopo del tuo viaggio
  • – Intenzione di partire dagli Stati Uniti dopo il tuo viaggio; e / o la tua capacità di pagare tutti i costi del viaggio
  • – prova del tuo impiego e / o dei tuoi legami familiari (uò essere sufficiente per mostrare lo scopo del tuo viaggio e la tua intenzione di tornare nel tuo paese d’origine)
  • – Se non è possibile coprire tutti i costi per il viaggio, puoi mostrare che un’altra persona coprirà alcuni o tutti i costi per il viaggio


Verranno Acquisite le impronte digitali come parte del processo di candidatura. Di solito vengono prese durante l’intervista, ma questo varia a seconda del paese .

Dopo l’intervista sul visto, la tua applicazione potrebbe richiedere ulteriori elaborazioni amministrative . Sarà informato dal consolato se è necessaria un’ulteriore elaborazione per la tua candidatura.

Si ricorda che Questa procedura è rivolta solo ai viaggiatori verso gli Stati Uniti, il cui paese di cittadinanza non fa parte del Visa Waiver Program e quindi non è idoneo Alla richiesta di una autorizzazione ESTA. Se il periodo di permanenza è inferiore ai 90 giorni e sei cittadino di uno dei paesi aderenti al VWP, allora in questo caso non è necessario richiedere il Visto USA standard, ma sarà sufficiente riempire il modulo ESTA tramite il nostro sito. Per ulteriori informazioni, potete consultare la nostra guida ESTA per ottenere il permesso di viaggio.

Perchè la mia domanda ESTA è stata respinta?

Una domanda ESTA (Electronic System for Travel Authorization) può essere negata per vari motivi, legati alle politiche di sicurezza, ai requisiti di ammissibilità del Visa Waiver Program (VWP), o ad altre questioni di inadeguatezza legale. Ecco alcuni dei motivi più comuni per cui una domanda ESTA potrebbe essere respinta:

  • Violazioni delle leggi sull’immigrazione: Se hai precedenti di violazione delle leggi sull’immigrazione degli Stati Uniti, come un soggiorno oltre il tempo consentito durante una precedente visita, ciò può portare al rifiuto della tua domanda ESTA.
  • Problemi di sicurezza: Se le autorità ritengono che tu possa rappresentare una minaccia per la sicurezza pubblica o la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, la tua domanda ESTA verrà negata.
  • Informazioni errate o incomplete: Errori o omissioni nei dettagli forniti nella tua domanda ESTA, incluso il passaporto o le informazioni personali, possono causare il rifiuto della tua richiesta.
  • Criminalità: Avere un record criminale per determinati reati può renderti inammissibile per l’ingresso negli Stati Uniti sotto il VWP, portando al rifiuto della tua domanda ESTA.
  • Viaggi in paesi sotto osservazione: Avere viaggiato in certi paesi considerati a rischio dal governo degli Stati Uniti dopo il marzo 2011 può influenzare negativamente l’esito della tua domanda ESTA.
  • Cittadinanza di paesi sotto osservazione: Cittadini di paesi che sono stati identificati come sostenitori del terrorismo o che hanno una forte presenza di gruppi terroristici potrebbero vedersi negare l’ESTA.
  • Salute pubblica: Condizioni di salute che rappresentano una minaccia per la salute pubblica possono essere motivo di inadmissibilità.

Se la tua domanda ESTA viene negata, non significa necessariamente che ti sia vietato viaggiare negli Stati Uniti. Puoi invece presentare una domanda per un visto presso l’ambasciata o il consolato degli Stati Uniti più vicino, dove avrai l’opportunità di fornire ulteriori informazioni e contestualizzare meglio la tua situazione personale. Questo processo consente una valutazione più dettagliata rispetto al sistema automatizzato dell’ESTA.

Quali sono le condizioni per ottenere l’ESTA online?

Per ottenere l’autorizzazione all’ingresso negli Stati Uniti tramite l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization), i viaggiatori devono soddisfare alcune condizioni specifiche. I requisiti per ESTA sono:

  1. Cittadinanza: Devono essere cittadini di uno dei paesi aderenti al Visa Waiver Program (VWP).
  2. Scopo del Viaggio: Il viaggio deve avere lo scopo di turismo, affari, transito o cure mediche brevi, e la durata del soggiorno non deve superare i 90 giorni.
  3. Passaporto: Deve essere in possesso di un passaporto elettronico (biometrico o con chip elettronico) valido emesso da un paese partecipante al VWP. Il passaporto deve essere valido per almeno sei mesi oltre il periodo del soggiorno previsto negli Stati Uniti (alcuni paesi hanno accordi che permettono di derogare a questa regola dei sei mesi).
  4. Modalità di Ingresso: Devono arrivare negli Stati Uniti per via aerea o marittima su un vettore approvato dal VWP, oppure attraverso una frontiera terrestre.
  5. Ritorno o Transito: Devono avere un biglietto di ritorno o di transito verso una destinazione al di fuori degli Stati Uniti, a meno che non siano residenti in un paese confinante.
  6. Precedenti Autorizzazioni ESTA: Se hanno ottenuto un’autorizzazione ESTA in passato, devono assicurarsi che non sia scaduta. L’ESTA è valida per due anni o fino alla scadenza del passaporto, a seconda di quale evento si verifichi per primo.
  7. Nessun Visto USA Valido: Non devono essere in possesso di un visto valido per gli Stati Uniti. Se un individuo ha un visto, dovrebbe viaggiare con quello invece di richiedere un’ESTA.
  8. Criteri di Sicurezza e Admissibilità: Non devono avere una storia di violazioni delle leggi sull’immigrazione degli Stati Uniti o di altri criteri di inammissibilità.
Quanto tempo ci vuole per ottenere ESTA?

La maggior parte delle domande per l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) viene elaborata in tempi brevi, e i richiedenti possono aspettarsi di ricevere una risposta entro pochi ore dalla presentazione della domanda. Tuttavia, è consigliabile presentare la domanda almeno 72 ore prima della partenza prevista per gli Stati Uniti per consentire un tempo sufficiente in caso di ritardi o necessità di ulteriori chiarimenti.

In rari casi, la decisione può richiedere fino a 72 ore. Pertanto, è importante non posticipare la richiesta di autorizzazione all’ultimo momento. Una volta approvata, l’ESTA è valida per due anni (a meno che il passaporto del richiedente non scada prima di questo termine) e permette soggiorni negli Stati Uniti della durata massima di 90 giorni per viaggio, per turismo, affari, o transito.

Quando presentare una domanda ESTA?

È consigliabile presentare una domanda ESTA almeno 72 ore prima della partenza prevista per gli Stati Uniti. Questo intervallo di tempo consente un’adeguata elaborazione della richiesta e fornisce al richiedente un margine sufficiente in caso di ritardi o necessità di fornire informazioni aggiuntive. Tuttavia, poiché l’elaborazione della maggior parte delle domande avviene quasi istantaneamente, con i richiedenti che ricevono una risposta entro pochi minuti dalla sottomissione, è possibile presentare la domanda anche più vicino alla data di partenza. Nonostante questa flessibilità, è prudente non posticipare la richiesta all’ultimo minuto per evitare potenziali complicazioni o ritardi nel ricevere l’approvazione.

Quante volte posso viaggiare negli Stati Uniti con l’ESTA?

Con un’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) approvata, puoi viaggiare negli Stati Uniti un numero illimitato di volte durante la validità dell’ESTA, che è di due anni dalla data di approvazione, o fino alla scadenza del tuo passaporto se questo avviene prima dei due anni. Tuttavia, ogni soggiorno negli Stati Uniti non deve superare i 90 giorni e deve essere conforme agli scopi permessi dal Visa Waiver Program, quali turismo, affari o transito.

È importante notare che mentre l’ESTA permette viaggi multipli, l’ammissione negli Stati Uniti è sempre a discrezione degli ufficiali della Customs and Border Protection (CBP) all’arrivo. Gli ufficiali valuteranno ogni ingresso basandosi sugli scopi del viaggio e sulla conformità alle regole del programma. Abusi frequenti o soggiorni prolungati potrebbero sollevare sospetti e portare a ulteriori interrogatori o, in alcuni casi, alla negazione dell’ingresso.

Per quanto tempo è valida l’ESTA?

L’ESTA è valida per due anni dalla data di approvazione, a meno che il passaporto del richiedente non scada prima di tale termine. Durante il periodo di validità, è possibile utilizzare l’ESTA per viaggi multipli negli Stati Uniti, con la condizione che ogni soggiorno non superi i 90 giorni e sia conforme agli scopi permessi dal Visa Waiver Program (turismo, affari o transito). Se il passaporto associato all’ESTA scade, l’autorizzazione diventa invalida, e sarà necessario richiedere una nuova ESTA utilizzando i dati del nuovo passaporto.

È possibile rinnovare il permesso ESTA?

Non è possibile rinnovare ESTA nel senso tradizionale del termine. Una volta che l’ESTA scade, non c’è un’opzione per estenderne la validità. Invece, è necessario presentare una nuova domanda di autorizzazione ESTA dal sito ufficiale. Questo significa compilare nuovamente il modulo di richiesta con i dati personali e di viaggio aggiornati, e pagare nuovamente la tassa di domanda. Questo processo deve essere effettuato ogni volta che l’ESTA precedente scade, il passaporto associato all’ESTA scade o viene sostituito, o se cambiano le risposte alle domande di idoneità VWP nella domanda ESTA.

Cosa succede se l’ESTA scade mentre sono negli Stati Uniti?

Se il tuo ESTA scade mentre ti trovi negli Stati Uniti, non avrai problemi per quanto riguarda la legalità del tuo soggiorno all’interno del paese per la durata consentita del viaggio. L’ESTA deve essere valido solo al momento del tuo ingresso negli Stati Uniti. La durata del tuo soggiorno è determinata dall’ufficiale della Customs and Border Protection (CBP) al punto di ingresso, che di solito concede fino a 90 giorni di permanenza per i viaggiatori ammessi tramite il Visa Waiver Program.

Tuttavia, se il tuo ESTA scade mentre sei negli USA, e prevedi di uscire e poi rientrare nel paese sotto lo stesso programma, avrai bisogno di un ESTA valido. In questo caso, dovrai presentare una nuova domanda di ESTA prima di tentare di rientrare negli Stati Uniti.

Cosa posso modificare nella domanda ESTA?

Dopo aver presentato la tua domanda ESTA e aver ricevuto l’approvazione, le opzioni per apportare modifiche sono limitate. Puoi modificare solo alcuni dettagli non critici. Ecco cosa puoi generalmente aggiornare in una domanda ESTA già approvata:

  1. Indirizzo e-mail: Puoi aggiornare l’indirizzo e-mail a cui desideri ricevere le comunicazioni relative al tuo ESTA.
  2. Indirizzo negli Stati Uniti: Se cambia l’indirizzo del tuo soggiorno negli USA, puoi aggiornarlo. Questo include il cambio dell’hotel o se ti trasferisci da un indirizzo all’altro durante il tuo soggiorno.

Non puoi modificare informazioni critiche come il tuo nome, data di nascita, paese di cittadinanza, o i dettagli del passaporto attraverso il sistema ESTA dopo che la domanda è stata inviata. Se commetti un errore in uno di questi campi o se le tue informazioni personali cambiano (ad esempio, cambi il passaporto), dovrai presentare una nuova domanda di ESTA. Questo comporterà anche il pagamento di una nuova tassa di domanda.

È importante inserire tutte le informazioni con la massima accuratezza al momento della compilazione della domanda ESTA per evitare problemi durante il processo di ingresso negli Stati Uniti.

Domande generali su ESTA

Transito negli Stati Uniti: ho bisogno di un’ESTA?

Sì, se sei cittadino di un paese che partecipa al Visa Waiver Program (VWP) e intendi transitare attraverso gli Stati Uniti verso un’altra destinazione, hai bisogno di un’ESTA (Electronic System for Travel Authorization). L’ESTA è necessaria anche per il transito, non solo per soggiorni completi negli Stati Uniti. Anche se non prevedi di uscire dall’area aeroportuale durante il transito, è obbligatorio avere un’ESTA approvata prima di imbarcarti su un volo che fa scalo negli USA.

L’ESTA per il transito richiede le stesse informazioni di una domanda standard, inclusa la specificazione che il viaggio è per transito (“in transit”) e l’indicazione della destinazione finale. È importante assicurarsi che l’ESTA sia approvata prima della partenza, per evitare complicazioni o ritardi nel viaggio.

Ho bisogno dell’ESTA per entrare negli Stati Uniti via terra dal Canada o dal Messico?

Si. A partire dal 1° ottobre 2022, tutti i viaggiatori che intendono approfittare del Visa Waiver Program (VWP) per entrare negli Stati Uniti via terra dal Canada o dal Messico devono ottenere un’autorizzazione di viaggio ESTA approvata prima di presentarsi ai porti di ingresso terrestre. Il Customs and Border Protection (CBP) raccomanda di richiedere l’ESTA almeno 72 ore prima dell’arrivo previsto. Questo cambiamento mira a semplificare il processo di ingresso e aumentare la sicurezza, assicurando che tutti i viaggiatori siano pre-autorizzati prima di raggiungere il confine terrestre degli Stati Uniti.

In quali casi è necessario rinnovare l’ESTA?

È opportuno rinnovare l’ESTA nei seguenti casi:

  1. Scadenza dell’ESTA: L’ESTA è valida per due anni o fino alla scadenza del passaporto con cui è stata ottenuta, a seconda di quale evento si verifichi per primo. Se l’ESTA sta per scadere o è già scaduta, è necessario rinnovarla per viaggi futuri negli Stati Uniti.
  2. Cambio di passaporto: Se ottieni un nuovo passaporto, anche se l’ESTA corrente è ancora valida, devi fare una nuova domanda di ESTA utilizzando i dati del nuovo passaporto, poiché l’ESTA è legata al numero di passaporto con cui è stata emessa.
  3. Cambiamenti nei dati personali: Se cambiano alcuni dati personali significativi come il nome, il sesso o la nazionalità, è necessario richiedere una nuova ESTA.
  4. Cambio delle risposte alle domande di idoneità: Se le tue risposte a una delle domande di sicurezza o di idoneità nell’ESTA cambiano, ad esempio, relative alla tua storia criminale o alla tua salute, devi presentare una nuova domanda di ESTA.

In generale, qualsiasi cambiamento significativo nelle circostanze che potrebbero influenzare l’idoneità a viaggiare negli Stati Uniti sotto il Visa Waiver Program richiede la presentazione di una nuova domanda di ESTA. Rinnovare l’ESTA assicura che le tue informazioni siano aggiornate e conformi ai requisiti per l’ingresso negli Stati Uniti.

Dove trovo il numero di concessione della domanda ESTA?

Se non riesci a trovare il tuo documento ESTA, puoi recuperarlo sul nostro sito web. Tutto quello che devi fare è compilare il modulo con i tuoi nomi, data di nascita, numero di passaporto e date di validità e scadenza. Ti contatteremo via email informandoti se il tuo documento è ancora valido oppure no. Se valida, troverai l’autorizzazione allegata al messaggio che ti invieremo.

Non conosco l’itinerario di viaggio, posso compilare la domanda?

SÌ! Le informazioni sul vostro soggiorno negli Stati Uniti sono facoltative. Si prega di notare che il permesso di viaggio è valido per due anni e può essere utilizzato più volte. Informazioni come hotel, città e contatti possono cambiare. Anche lo status del viaggiatore può cambiare da turista a transito. In tutti i casi, è possibile utilizzare lo stesso documento.

Consigliamo sempre ai nostri clienti di compilare il modulo ESTA almeno un mese prima del loro viaggio negli Stati Uniti. In modo da avere il tempo di reagire in caso di rifiuto.

Ho completato e pagato la domanda ma non ho ricevuto un’e-mail di conferma.

Se state aspettando una nostra e-mail, non esitate a contattarci tramite il modulo di contatto sul sito web. Molto spesso le e-mail arrivano nella casella SPAM o BULK. In ogni caso, vi invieremo l’e-mail non appena ci contatterete.

Cosa contiene l’e-mail ricevuta dopo aver presentato una domanda ESTA?

In genere, l’e-mail ricevuta contiene le seguenti informazioni:

  • Autorizzazione approvata: significa che la domanda è stata approvata.
  • Viaggio non autorizzato: significa che la domanda è stata respinta. In questo caso, è necessario richiedere un visto B presso l’Ambasciata degli Stati Uniti.
  • In attesa di autorizzazione: significa che la vostra pratica è ancora in fase di elaborazione.

Assicuratevi di controllare regolarmente la posta elettronica durante questo periodo.

Anche i bambini hanno bisogno di ESTA per viaggiare?

Sì, anche i bambini, indipendentemente dalla loro età, necessitano di un’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) per viaggiare negli Stati Uniti sotto il Visa Waiver Program (VWP), se non dispongono di un visto. Questo vale per tutti i viaggiatori, inclusi neonati e bambini che viaggiano con i genitori o con un tutore legale. Ogni viaggiatore deve avere la propria autorizzazione ESTA approvata prima di imbarcarsi su un aereo o una nave diretta negli USA, anche se il bambino viaggia sul giro del genitore o del tutore senza occupare un posto a sedere.

La domanda ESTA per i bambini richiede le stesse informazioni richieste per gli adulti, inclusi dettagli personali e risposte alle domande di idoneità del VWP. I genitori o i tutori legali possono compilare e presentare le domande ESTA per conto dei loro figli.

È importante assicurarsi che anche i documenti di viaggio dei bambini siano in ordine e conformi ai requisiti del programma ESTA, inclusa la validità del passaporto. I passaporti dei bambini devono essere e-passport, cioè passaporti elettronici dotati di un chip integrato contenente i dati biometrici del titolare del passaporto, per essere ammissibili sotto il VWP.

Domande sui visti americani

Non sono autorizzato a viaggiare con l’ESTA. Posso Richiedere un visto per turismo?

Sì, se non sei autorizzato a viaggiare sotto il Visa Waiver Program (VWP) tramite l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization), hai la possibilità di richiedere un visto per turismo, noto come visto B-2, per visitare gli Stati Uniti. Il visto B-2 è destinato a viaggi di turismo, visite a amici o parenti, cure mediche o partecipazione a eventi sociali o servizi di organizzazioni fraterne, sociali, o di servizio.

Ecco i passaggi generali per richiedere un visto B-2:

  1. Compila il Form DS-160: Il primo passo è compilare online il modulo di domanda per il visto non immigrante (Form DS-160). Dovrai fornire informazioni personali, dettagli del viaggio e rispondere a domande sulla tua idoneità.
  2. Paga la tassa di domanda: Dopo aver compilato il DS-160, dovrai pagare la tassa di domanda per il visto. L’importo esatto e le istruzioni su come pagare possono variare a seconda del paese da cui stai facendo la domanda.
  3. Prenota un appuntamento per l’intervista: La maggior parte dei richiedenti di visti B-2 deve sostenere un’intervista presso l’ambasciata o il consolato degli Stati Uniti nel loro paese. L’età del richiedente e altri fattori possono influenzare la necessità di un’intervista. Dovrai prenotare un appuntamento per l’intervista tramite il sito web dell’ambasciata o del consolato.
  4. Prepara la documentazione necessaria: Prima dell’intervista, assicurati di raccogliere tutti i documenti necessari, che includono il passaporto valido, la conferma del modulo DS-160, la ricevuta del pagamento della tassa di domanda, una foto formato passaporto recente e qualsiasi altro documento che supporti la tua domanda di visto, come i piani di viaggio, la prova dei legami economici e sociali con il tuo paese di origine, ecc.
  5. Sostieni l’intervista: Durante l’intervista, un funzionario consolare valuterà se sei idoneo a ricevere il visto B-2, basandosi sulla legislazione statunitense e sulle informazioni che fornisci.
Visto americano per non-immigranti

I visti non-immigranti si rivolgono a coloro che desiderano recarsi negli Stati Uniti per un periodo di tempo limitato e poi rientrare in Italia o nel proprio paese di residenza. (Coloro che intendono trasferirsi a vivere negli USA hanno bisogno invece di un visto per l’immigrazione).

In alcuni casi, potete viaggiare verso gli Stati Uniti SENZA un visto, e richiedere solo una autorizzazione all’ingresso chiamata ESTA USA. Questo accade quando potete usufruire del Visa Waiver Program (VWP). Per verificare se siete in possesso dei requisiti, visitate la pagina del Visa Waiver Program.

Qualora invece abbiate bisogno di un visto, in questa pagina troverete le informazioni per stabilire il tipo di visto americano per il quale dovete presentare domanda, quali documenti vanno allegati e le modalità di richiesta.

Le categorie di visti non-immigranti

La categoria di visto dipende dal motivo del vostro viaggio negli USA. Ecco le principali categorie di visti non-immigranti e le loro caratteristiche:

Affari, turismo e cure mediche I visti di categoria B (B1, B2, e B1/B2) sono destinati a coloro che intendono recarsi negli USA per affari, turismo o per sottoporsi a cure mediche, ma non hanno titolo per usufruire del Visa Waiver Program (Programma “viaggio senza visto”).

  • Se intendete recarvi negli USA per affari o per partecipare a meeting o conferenze, avete bisogno di un visto di categoria B1.
  • Se intendete recarvi negli USA come turista o per sottoporvi a delle cure mediche, avete bisogno di un visto di categoria B2.

Transito
Se intendete transitare attraverso gli USA prima di raggiungere un altro paese come destinazione finale, avete bisogno di visto di categoria C1.

Membri di equipaggio
Se intendete recarvi negli USA come membro di un equipaggio aereo o navale, avete bisogno di visto di categoria C1/D.

Commercio o investimento Se intendete recarvi negli USA per intraprendere un’attività commerciale (import-export), di commercio in servizi, oppure per attività di investimento, avete bisogno di un visto di categoria E.

Studenti Se intendete recarvi negli USA per motivi di studio, per frequentare un corso di studio accademico presso una scuola o università o un corso non accademico/professionale, avete bisogno di un visto di categoria F, M.

Giornalisti e operatori dei mediaSe intendete recarvi negli USA per svolgere attività giornalistica o di supporto dei media, avete bisogno di un visto di categoria I.

Scambi culturali Se intendete recarvi negli USA per partecipare ad un programma di scambio culturale o per motivi di ricerca, avete bisogno di un visto di categoria J.

Lavoratori temporaneiSe intendete recarvi negli USA per lavorare per un periodo limitato di tempo, esistono diverse categorie di visto di riferimento a seconda del tipo di lavoro che intendete svolgere: visitate la pagina dei visti di categoria H, L, O, P, Q, R.

Diplomatici, funzionari o militariSe intendete recarvi negli USA per assumere incarichi diplomatico-ufficiali di natura governativa o militare, avete bisogno di un visto di categoria A, G, NATO.

Importante: per tutti i visti non-immigranti che non fanno parte del VISA WAIVER PROGRAM, e quindi non sono idonei per la richiesta del Visto ESTA USA, rivolgersi al sito dell’ambasciata degli Stati Uniti d’America.

Visto americano per l’immigrazione

Il Consolato Generale degli Stati Uniti di Napoli è l’unico consolato a rilasciare in Italia visti di immigrazione ed ha competenza per le richieste di visto di immigrazione, presentate a beneficio di persone residenti in Italia, Iran e Malta. Il Consolato fornisce i servizi relativi a questi visti esclusivamente su appuntamento.

Informazioni sugli aventi diritto e sulle procedure di domanda relative a visti di immigrazione, visti fiancè/e e Diversity visitare il sito del consosolato americano.

Richiesta per un visto d’immigrazione o un visto fiancè/e a beneficio di persone residenti in Italia

I cittadini americani residenti negli Stati Uniti, i residenti permanenti degli Stati Uniti, o i datori di lavoro di base negli Stati Uniti che desiderino presentare una richiesta per un visto di immigrazione o un visto fiancè/e a beneficio di una persona residente in Italia, dovranno rivolgersi al più vicino ufficio del Dipartimento di Homeland Security, U.S. Citizenship and Immigration Services, negli Stati Uniti. I cittadini americani residenti in Italia che desiderino presentare una richiesta per un visto di immigrazione a beneficio di una persona residente in Italia, dovranno rivolgersi al Dipartimento di Homeland Security, U.S. Citizenship and Immigration Services, dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America, Uffici Consolari, via Veneto 121, 00187 Roma. I cittadini americani residenti in Italia che desiderino presentare una richiesta per un visto fiancè/e a beneficio di una persona residente in Italia, dovranno rivolgersi a un ufficio del Dipartimento di Homeland Security, U.S. Citizenship and Immigration Services, negli Stati Uniti.

Richiesta per un visto d’immigrazione o un visto fiancè/e a beneficio di persone residenti in Iran

I cittadini americani, i residenti permanenti degli Stati Uniti e i datori di lavoro di base negli Stati Uniti, che desiderino presentare una richiesta per un visto di immigrazione o un visto fiancè/e a beneficio di una persona residente in Iran, dovranno rivolgersi negli Stati Uniti al più vicino ufficio del Dipartimento di Homeland Security, U.S. Citizenship and Immigration Services.

Richiesta per un visto di immigrazione o un visto fiancè/e a beneficio di persone residenti a Malta

I cittadini americani residenti negli Stati Uniti, i residenti permanenti degli Stati Uniti e i datori di lavoro di base negli Stati Uniti, che desiderino presentare una richesta per un visto di immigrazione o un visto fiancè/e a beneficio di una persona residente a Malta dovranno rivolgersi negli Stati Uniti al più vicino ufficio del Dipartimento di Homeland Security, U.S. Citizenship and Immigration Services. Cittadini americani residenti a Malta che intendono presentare una richiesta per un visto d’immigrazione a beneficio di una persona residente a Malta, dovranno contattare l’Ambasciata degli Stati Uniti, Sezione Consolare, Development House, Third floor, St. Anne Street, Floriana, Valletta. I cittadini americani residenti in Malta che desiderino presentare una richiesta per un visto fiancè/e a beneficio di una persona residente in Malta, dovranno rivolgersi a un’ ufficio del Dipartimento di Homeland Security, U.S. Citizenship and Immigration Services, negli Stati Uniti.