Studiare negli Stati Uniti: i 6 passi da seguire (visto studente F-1/M-1)
Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026

Importante: questa guida contiene informazioni generali su come funziona, di solito, il percorso per studiare negli USA. Non è consulenza legale. Regole e procedure possono cambiare: per conferme fai sempre riferimento alle fonti ufficiali in fondo pagina e alle istruzioni della scuola e della sede consolare.
Studiare negli Stati Uniti può significare università, master, community college, scambio, corsi di lingua o formazione professionale. Il punto chiave è capire che tipo di programma farai e quale visto USA (o status di ingresso) è consentito. In questa guida trovi una traccia chiara in 6 passi, con checklist, errori comuni e consigli pratici (senza “trucchetti”).
Indice dei contenuti
- Prima di iniziare: puoi studiare con ESTA o visto turistico?
- Tempi e budget: cosa pianificare prima di partire
- Visto F-1, M-1 e J-1: come orientarti (senza confondere i programmi)
- Passo 1 — Scegli percorso e scuola (SEVP)
- Alloggio, campus life e sicurezza: cosa controllare prima di scegliere (o firmare)
- Passo 2 — Ammissione e modulo I-20
- Passo 3 — SEVIS (I-901): fee e dati
- Passo 4 — DS-160 e appuntamento in Ambasciata/Consolato
- Passo 5 — Colloquio: documenti e domande tipiche
- Passo 6 — Dopo il visto: ingresso negli USA e regole di status
- Errori comuni da evitare
- Domande frequenti
Prima di iniziare: puoi studiare con ESTA o visto turistico?
Se il tuo obiettivo è frequentare un programma di studio strutturato (con iscrizione, calendario, presenza, crediti, esami), nella maggior parte dei casi serve un visto studente: F-1 (studi accademici) o M-1 (formazione professionale/vocazionale). Per gli scambi può essere previsto un diverso visto (spesso J-1), con logiche e regole proprie.
Molti utenti fanno confusione perché con ESTA (Visa Waiver Program) o con un visto visitatore si può entrare per turismo/affari e “fare attività”. Ma “studiare” in senso formale non coincide con “seguire un workshop” o “fare un breve corso ricreativo”. Se vuoi chiarire la differenza tra ingresso turistico e visto adatto, ti può aiutare: Visa Waiver Program USA e Visto USA ordinario: quale richiedere e quando serve.
Esempio pratico: visitare campus, fare un tour universitario, incontrare l’ufficio ammissioni o assistere a un open day è una cosa. Iniziare un programma con iscrizione e frequenza regolare è un’altra. Se sei in dubbio, chiedi alla scuola (international office) e verifica sulle fonti ufficiali.
Tempi e budget: cosa pianificare prima di partire
Uno degli errori più comuni è “pensare al visto” come unico ostacolo. In realtà, il percorso funziona bene quando pianifichi in anticipo tempi e budget. Senza promesse e senza numeri magici, queste sono le voci che devi considerare:
- Costi del programma: tuition, fees, libri/materiali, eventuali lab fees.
- Vitto e alloggio: dorm, shared apartment, deposito cauzionale, utenze.
- Assicurazione sanitaria: spesso richiesta dalla scuola o fortemente consigliata.
- Spese di visto: fee consolari + eventuale fee SEVIS (quando prevista) + spostamenti per l’appuntamento.
- Spese di viaggio: voli, trasporti, prime settimane (cuscinetto).
A livello di tempistiche, in molti casi conviene ragionare così:
- 3–9 mesi prima: scelta scuola e application (dipende dal programma e dalla stagione).
- 1–3 mesi prima: ricezione I-20, SEVIS, DS-160, prenotazione colloquio.
- Ultime settimane: organizzazione alloggio, assicurazione, documenti di viaggio, arrivo e check-in.
Nota: la disponibilità degli appuntamenti e i tempi di lavorazione possono variare durante l’anno. Pianificare per tempo è spesso la scelta più prudente.
Visto F-1, M-1 e J-1: come orientarti (senza confondere i programmi)
Prima di scegliere una scuola, chiarisci che tipo di percorso stai realmente iniziando: negli USA “studiare” può ricadere in categorie diverse, e ogni categoria ha documenti e regole proprie. In modo molto semplificato: F-1 è il visto più comune per studi accademici (università, college e molti corsi di lingua strutturati), M-1 è tipico per formazione professionale/vocazionale, mentre J-1 è spesso usato per programmi di exchange (scambio) sponsorizzati da enti o istituzioni con regole specifiche. Non è una scelta “libera”: dipende dal programma e da come la scuola/ente lo inquadra.
Anche i documenti cambiano: per percorsi F/M la scuola rilascia di solito un I-20, mentre per molti programmi J-1 è previsto un documento diverso (spesso DS-2019). Il consiglio prudente è sempre lo stesso: prima di investire tempo e denaro, chiedi all’international office della scuola (o allo sponsor del programma) quale status è previsto e quali sono i passaggi corretti. Evita invece di “adattare” il progetto a un ingresso turistico (ESTA o visita): può funzionare per visitare campus o fare attività brevi/non formali, ma non è la strada standard per iniziare un programma di studio.
Mini-checklist per non sbagliare categoria
- Il programma rilascia crediti, esami o un titolo? → spesso è un percorso formale.
- La scuola è abilitata a gestire studenti internazionali? → verifica certificazione/abilitazione.
- Quale documento ti rilasciano (I-20 o altro) e con quali date ufficiali?
- Ci sono regole su frequenza e presenza (full-time/part-time) che devi rispettare?
- Ci sono limiti sul lavoro o condizioni particolari? → verifica solo su fonti ufficiali e con la scuola.
Nota: le regole su lavoro/stage durante o dopo gli studi sono molto specifiche e possono cambiare. Prima di fare piani (es. “studio e poi lavoro”), verifica sempre con la scuola e con le fonti ufficiali.
Passo 1 — Scegli percorso e scuola (verifica che sia abilitata SEVP)
Il primo passo è definire che tipo di percorso farai, perché da qui dipende (quasi) tutto:
- Università / college / master: tipicamente percorso F-1.
- Community college: spesso F-1, talvolta come “step” prima dell’università.
- Scuola professionale o vocazionale: tipicamente M-1.
- Programmi di scambio: spesso J-1 (regole diverse).
- Corso di lingua: se lungo e strutturato può rientrare in F-1; per corsi brevi la logica può cambiare.
Poi verifica che la scuola sia abilitata a gestire studenti internazionali (certificazione SEVP). Un controllo pratico utile è usare la ricerca scuole ufficiale (School Search) per confermare che l’istituto sia presente e abilitato.
Checklist rapida per scegliere la scuola: requisiti di ammissione, date di inizio, costo stimato, requisiti di lingua (es. TOEFL/IELTS), possibilità di alloggio, presenza di un international office attivo, e (se ti interessa) possibilità di stage/percorsi autorizzati (da verificare caso per caso).
Se stai valutando un percorso specifico di livello post-laurea, puoi anche leggere: Master negli Stati Uniti: guida.
Alloggio, campus life e sicurezza: cosa controllare prima di scegliere (o firmare)
Molti studenti scelgono la scuola guardando solo ranking e tuition, ma la qualità dell’esperienza (e il budget reale) dipendono spesso da alloggio, costi locali, trasporti e sicurezza. Questo punto è particolarmente importante se è la tua prima volta negli USA: una città con affitti alti o spostamenti complessi può rendere il percorso più stressante, anche se la scuola è ottima. La regola pratica è: prima di “innamorarti” di un programma, verifica quanto ti costa viverci davvero e quanto è semplice gestire la quotidianità.
Non esiste un’opzione perfetta per tutti: dormitori (dorms), appartamenti condivisi, homestay o housing privato hanno pro e contro. Quello che conta è evitare scelte affrettate: leggi bene contratti e policy, chiedi sempre chiarimenti (deposito, penali, durata minima, utenze, regole ospiti), e se possibile appoggiati agli uffici ufficiali della scuola (housing office, international office) o a partner indicati dall’istituto. Sul fronte sicurezza, non serve creare allarmismi: l’obiettivo è informarti con dati e buonsenso (zone, orari, trasporti, numeri utili, servizi del campus).
Checklist alloggio (prima di pagare o firmare)
- Distanza dal campus e tempi reali di spostamento (a piedi, bus, metro, bici, auto).
- Costo totale: affitto + deposito + utenze + internet + eventuali fee condominiali.
- Durata del contratto e condizioni di recesso (penali, subentro, sostituzione coinquilino).
- Regole su ospiti, rumore, animali, manutenzioni e responsabilità danni.
- Affidabilità del locatore/agenzia (evita pagamenti “strani” o richieste non documentate).
Campus life e sicurezza: controlli utili (senza paranoia)
- Esistenza di un campus security office e servizi attivi (escort serale, numeri emergenza, app del campus).
- Servizi per studenti internazionali: orientamento, tutor, supporto pratiche, counselling.
- Assistenza sanitaria e cliniche convenzionate o health center universitario.
- Trasporti serali/notturni e rientro sicuro (soprattutto se vivi fuori campus).
- Costi e disponibilità di lavori part-time sul campus (se consentiti) e borse/aiuti (quando previsti).
Consiglio pratico: se stai confrontando più città, crea un mini-prospetto con tre voci: (1) affitto medio per stanza, (2) costo trasporti, (3) distanza dal campus. Ti aiuta a vedere subito cosa è sostenibile.
Passo 2 — Ammissione e modulo I-20 (il documento che “accende” la pratica)
Una volta scelta la scuola, devi completare l’iter di application. Le scuole possono richiedere:
- documentazione accademica (diplomi, transcript, certificati);
- test di lingua (se previsti);
- lettere motivazionali o referenze (dipende dal percorso);
- prova di fondi o garanzie economiche (spesso già in fase di ammissione).
Se vieni accettato, la scuola rilascia il modulo I-20 per visti F o M. È un documento centrale: contiene dati del programma, date e informazioni che serviranno per i passaggi successivi (SEVIS, DS-160, colloquio).
Cosa controllare quando ricevi l’I-20
- Nome e dati anagrafici (devono combaciare con passaporto).
- Date del programma e livello di studio.
- Informazioni economiche indicate/attese dalla scuola.
- Eventuali note o istruzioni dell’international office.
Se noti errori, chiedi la correzione prima di procedere oltre. Approfondimento ufficiale: Study in the States – Students and the Form I-20.
Passo 3 — SEVIS (I-901): fee e dati da conservare
Dopo l’I-20, normalmente è previsto il pagamento della fee SEVIS I-901 (quando applicabile). È un passaggio separato dalle fee consolari e, in generale, è bene conservarne la ricevuta insieme alla documentazione di viaggio.
Cosa fare in pratica
- Accedi al portale ufficiale e segui la procedura indicata.
- Controlla che i dati inseriti corrispondano all’I-20.
- Salva e stampa la ricevuta (digitale + cartacea).
Portale ufficiale: Form I-901 SEVIS fee (sito ufficiale).
Nota prudente: non inserire informazioni “a memoria” se non sei sicuro. Se hai dubbi, confronta sempre con I-20 e istruzioni della scuola.
Passo 4 — DS-160 e appuntamento in Ambasciata/Consolato (senza fretta, ma senza errori)
La domanda di visto non immigrante passa normalmente dal DS-160 (online). Compilalo con calma: la coerenza tra DS-160, I-20 e documenti economici è più importante della “velocità”.
Suggerimenti pratici (non “trucchetti”)
- Compila quando puoi dedicare tempo e attenzione (evita “sessioni al volo”).
- Salva la confirmation page a fine compilazione.
- Carica la foto secondo requisiti richiesti.
- Segui le istruzioni della sede consolare per fee e prenotazione colloquio.
Link ufficiali utili: Department of State – DS-160 e U.S. Embassy Italy – visti F e M.
Tempistiche: gli appuntamenti possono essere più difficili in alcuni periodi (estate, inizio semestri). Pianifica con margine e controlla spesso aggiornamenti ufficiali.
Passo 5 — Colloquio: documenti, prova dei fondi e domande tipiche
Al colloquio, in genere, si valuta se sei uno studente “credibile”, se il programma è coerente con il tuo profilo e se hai la capacità di sostenere il percorso. Non esiste una formula perfetta: punta a chiarezza, coerenza e documenti ordinati.
Checklist documenti (base)
- Passaporto valido.
- I-20 + ricevuta SEVIS (quando prevista).
- DS-160 confirmation + ricevute/fee richieste.
- Documenti accademici: transcript, diplomi, certificati, test lingua (se richiesti).
Prova dei fondi: come impostarla in modo ordinato
La “prova dei fondi” non è solo una cifra: è la capacità di dimostrare che hai copertura finanziaria per tuition e vita quotidiana secondo quanto richiesto dalla scuola. Di solito possono entrare in gioco:
- fondi personali;
- supporto familiare (sponsor);
- borse di studio o agevolazioni;
- combinazioni delle precedenti.
Esempio “ordine documentale” (semplice)
- 1) riepilogo costi/tuition della scuola (se disponibile)
- 2) documenti fondi (estratti, attestazioni) in ordine cronologico
- 3) lettera di supporto sponsor (se presente) + documenti sponsor
- 4) prova alloggio/indirizzo (se già definito) + piano di arrivo
Domande tipiche (cosa aspettarsi)
- Perché hai scelto quella scuola e quel programma?
- Come finanzierai studio e permanenza?
- Che legami hai con l’Italia (famiglia, lavoro, percorso di studi)?
- Che piani hai dopo il corso?
Se la tua situazione è complessa (precedenti rifiuti, precedenti penali, incongruenze documentali), è prudente valutare supporto qualificato e attenersi in modo rigoroso alle istruzioni ufficiali.
Passo 6 — Dopo il visto: ingresso negli USA, check-in e regole di status
Ottenere il visto è fondamentale, ma l’ingresso negli USA avviene sempre tramite controlli di frontiera. Al tuo arrivo, possono chiederti documenti come I-20, ricevuta SEVIS, e dettagli sul tuo programma o sull’alloggio.
Cosa fare nelle prime 24–72 ore (pratico)
- Completa il check-in richiesto dalla scuola (spesso obbligatorio).
- Verifica le istruzioni su orientamento, lezioni e documenti da presentare.
- Organizza logistica essenziale: SIM, trasporti, eventuale conto bancario (se necessario).
Mantenere lo status: cosa significa “in parole semplici”
“Mantenere lo status” significa rispettare le regole del tuo percorso: frequenza, eventuali limiti su lavoro, aggiornamento di informazioni richieste e comunicazioni con l’international office. Se devi cambiare scuola o programma, di solito è importante farlo seguendo le procedure corrette e nei tempi previsti.
Un aspetto spesso sottovalutato è l’assicurazione sanitaria: i costi medici negli USA possono essere elevati e molte scuole richiedono una copertura.
Per capire come scegliere una copertura e perché è importante, leggi: assicurazione sanitaria per viaggi in USA. Se invece vuoi farti un’idea dei costi e di come funziona l’assistenza sanitaria negli Stati Uniti, vedi anche: assistenza sanitaria negli USA.
E dopo gli studi: lavoro e permanenza
Il tema “lavorare dopo gli studi” è delicato e regolamentato. Evita scorciatoie o consigli “da forum”: verifica sempre con la scuola e fonti ufficiali cosa è consentito nel tuo caso. Per orientarti sul tema lavoro in modo generale: Come trovare lavoro negli Stati Uniti.
Se il tuo obiettivo non è solo studiare ma vivere stabilmente negli Stati Uniti, può esserti utile orientarti anche sui percorsi di immigrazione: vivere e lavorare negli USA con la Green Card.
Errori comuni da evitare (quelli che fanno perdere mesi)
- Confondere visita e studio: tour campus vs inizio programma sono cose diverse.
- Scuola non abilitata o informazioni non verificate (mancato controllo SEVP).
- Incoerenze tra I-20, DS-160 e fondi (nomi, date, cifre, sponsor).
- Prenotare tardi: in alcuni periodi gli appuntamenti sono limitati.
- Non leggere le istruzioni della scuola (international office) su check-in e adempimenti.
- Trascurare l’assicurazione sanitaria e il budget delle prime settimane.
Domande frequenti su studiare negli USA
Posso studiare negli USA con ESTA?
Per programmi di studio strutturati e con crediti, in genere serve un visto studente (F o M). ESTA/Visa Waiver può essere adatto a viaggi turistici o visite brevi, ma non per iniziare un programma accademico.
Che differenza c’è tra visto F-1 e M-1?
In modo semplice: F-1 è tipico per studi accademici (università, college, corsi di lingua strutturati), M-1 per formazione professionale/vocazionale. La scelta dipende dal programma e dalla scuola.
Cos’è l’I-20 e quando lo ricevo?
È un documento rilasciato dalla scuola quando sei accettato. È necessario per richiedere il visto e per fasi successive (SEVIS, colloquio e ingresso).
Quando si paga la fee SEVIS (I-901)?
Di norma dopo aver ricevuto l’I-20 e prima del colloquio/iter di visto (quando previsto). Conserva la ricevuta: può servirti anche durante il viaggio.
Serve sempre il colloquio in Ambasciata/Consolato?
Dipende dal tipo di visto e dalle regole in vigore. In molti casi è previsto un colloquio: controlla sempre le istruzioni ufficiali della sede consolare.
Quanto tempo prima posso entrare negli USA con visto studente?
Spesso è possibile arrivare fino a 30 giorni prima dell’inizio del programma indicato sul documento, ma va verificato sul tuo I-20 e sulle indicazioni ufficiali.
Posso lavorare mentre studio?
Le possibilità di lavoro per studenti sono regolamentate e possono variare in base allo status e al programma. Verifica sempre con la scuola e con le fonti ufficiali prima di prendere decisioni.
Stai programmando un viaggio negli USA per visitare università o campus?
Prima di iscriversi a un programma di studio, molte persone fanno uno o più viaggi brevi per visitare campus, partecipare a open day, incontrare l’ufficio ammissioni o valutare città e alloggi.
Se il tuo viaggio rientra nel Visa Waiver Program, potresti aver bisogno di un’autorizzazione ESTA valida. Possiamo aiutarti nella compilazione del modulo in italiano e nel controllo dei dati inseriti.
Nota: per iniziare a studiare negli USA (programmi strutturati) di solito serve un visto studente (F-1/M-1 o, in alcuni casi, J-1).
Servizio privato di assistenza in italiano per la richiesta ESTA. Non siamo affiliati al Governo degli Stati Uniti, all’Ambasciata USA o al Department of Homeland Security.
Fonti ufficiali su studio e visti per gli Stati Uniti
Le informazioni presenti in questa guida sono state verificate e confrontate con le seguenti fonti ufficiali. Ti consigliamo di consultarle sempre prima di prendere decisioni importanti su iscrizioni, visti studente, pagamenti SEVIS e procedure consolari:
- U.S. Department of State – Student Visa (F/M) (panoramica visti studente e requisiti)
- U.S. Department of State – DS-160 (domanda di visto non immigrante)
- DHS – Study in the States: Form I-20 (documento I-20 e preparazione studente)
- DHS – SEVP School Search (ricerca scuole certificate per studenti internazionali)
- SEVIS – Form I-901 Fee (pagamento fee SEVIS – sito ufficiale)
- Ambasciata/Consolati USA in Italia – Visti F e M (informazioni e istruzioni consolari)
- Viaggiare Sicuri – Stati Uniti d’America (informazioni aggiornate per chi viaggia)
Chi ha scritto questa guida
Questa guida è stata redatta dalla Redazione Visto-USA.it e revisionata nell’ambito della supervisione editoriale di Andrea Fosters. Profilo Redazione · Profilo Andrea
Le informazioni hanno scopo informativo generale e non costituiscono consulenza legale. Nessun servizio privato può garantire approvazioni o tempi: le decisioni restano alle autorità competenti.
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Guide utili collegate
- Guida ESTA: come funziona
- Requisiti ESTA: chi può richiederlo
- Visa Waiver Program USA
- Visto USA ordinario: quale richiedere
- Master negli Stati Uniti: guida
- Assistenza sanitaria USA 2026
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- Home: visto USA turistico e autorizzazione ESTA