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La perfetta intersezione tra fascino storico e modernità di alto livello avviene dove M Street incontra Wisconsin Avenue, nel cuore della pittoresca Georgetown.

Georgetown - Il quartiere storico di Washington D.C.

Non si può andare a Washington, e non visitare una delle zone più caratteristiche della città: Georgetown. E’ un quartiere storico, ma anche uno dei più ricchi, e sicuramente sarà un’esperienza unica, passeggiare per le sue stradine e mirare i suoi edifici colorati. Fu fondato nel 1751, lungo le rive del fiume Potomac ed è uno dei quartieri più visitati d’America. Negli anni passati, molti uomini importanti hanno scelto di vivere qui negli edifici antichi del 18° secolo, tra questi Elizabeth Taylor e John F. Kennedy. Andiamo alla scoperta di Georgetown - Il quartiere storico di Washington D.C.

Cosa vedere a Georgetown

E’ molto piacevole passeggiare per il quartiere di Georgetown, si possono ammirare le caratteristiche villette a schiera con le facciate colorate, e si possono fotografare le strade più famose della città, dove potremo soffermarci a visitare la casa in cui  abitò JFK con sua moglie.

Wisconsin and M Streets Georgetown

Andando verso il nord del quartiere, si possono ammirare le costruzioni più affascinanti di Georgetown: la Dumdarton Oaks, villa dell’ottocento adibita a centro studi e museo, dove si possono visitare le splendide mostre gratuitamente. Da ricordare che nel 1944, fu organizzata la conferenza per decidere la nascita di una delle organizzazioni più importanti al mondo: l’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite), che ha lo scopo di mantenere la pace e la sicurezza mondiale.

La Tudor Place, una villa di stile neoclassico in cui è custodita una collezione di circa 8000 reperti storici risalenti tra il 1750 e il 1983.

Il luogo di maggior interesse per i giovani è la M Street, dove si possono trovare bar e locali alla moda, negozi di marchi famosi e le pasticcerie, che a Georgetown sono un luogo irrinunciabile, dove poter assaporare i migliori dolci della città, soprattutto i  coloratissimi cupcakes.

Cosa fare nel quartiere storico di Washington D.C.

Per trascorrere alcune ore lontano dal caos cittadino, si può passeggiare nel Waterfront Park lungo il fiume Potomac che si estende fino alla Virginia. Il parco è molto apprezzato dai cittadini e turisti per le sue molteplici attrazioni come il Labirinto, la grande Fontana e i gradini fluviali. I visitatori possono usufruire di piste ciclabili, per un giro in bicicletta, fare jogging lungo il fiume,  piste di pattinaggio e percorsi pedonali dove poter passeggiare in totale tranquillità.

Sono stati creati anche dei gradini a ridosso del fiume, per consentire ai visitatori di seguire comodamente eventi nautici o semplicemente per godere del panorama organizzando un picnic. Sul lungomare è stato creato un habitat naturale per la fauna selvatica, in questo modo l’acqua piovana viene filtrata, rendendo anche più stabile il terreno che circonda la riva del parco.

In passato, il lungomare è stato un grande centro commerciale, ma nel 1820 il traffico marittimo fu bloccato per l’impossibilità delle navi di attraccare a causa del limo : il sedimento  trasportato dai fiumi e depositato sul fondo dei corsi d’acqua  dopo un’ inondazione. In seguito, grazie alla costruzione del Key Bridge il passaggio da una costa all’altra divenne più agevole.

Vengono create numerose iniziative durante l’estate, per dare la possibilità a tutti di  poter scegliere come rilassarsi tra un esercizio di yoga, un giro in canoa oppure guardare un bel film seduti sul prato.

Eventi speciali 

Per chi arriva a Washington D.C. nel mese di ottobre, non può perdere uno degli eventi più attesi dell’anno: il Taste of Georgetown, un’unione di buon cibo, vino e musica. Per tutto il periodo dell’evento, vengono preparati più di 60 piatti da famosi chef, abbinandoli con un buon vino d’annata o una birra artigianale, vanto del quartiere e di tutta la città.

Georgetown-Glow play of light

Un altro evento molto suggestivo, che si protrae per tutto l’inverno sulle rive del fiume Potomac, è l’apertura della pista di pattinaggio sul ghiaccio, ricavata dalla fontana di Washington Harbour (un complesso in stile moderno di condomini di lusso, uffici, ristoranti, negozi),  rendendo le notti magiche. Inoltre, per tutto il mese di dicembre e per le festività natalizie, i visitatori possono immergersi nell’atmosfera scintillante del Georgetown Glow, una mostra d’arte luminosa ,dove si può seguire un tour  di luci colorate create da artisti di fama internazionale e locali che con il loro lavoro trasformano le vie della città in fiumi di luce.

Le universita’ a Georgetown

A Georgetown risiede l’Università omonima, privata come la maggior parte dei campus statunitensi. E’ una delle università cattoliche più antiche e prestigiose degli Stati Uniti d’America e del mondo, fondata nel 1789 dal  gesuita John Carroll e fa parte del Distretto di Columbia.  E’ in stile gotico con portoni in legno, le guglie sui tetti, le facciate irradiano un alone di mistero.  All’interno si può visitare la splendida Libreria dell’Università e la Dahlgren chapel of the sacred heart, un’antica cappella costruita nel 1893.

Le altre due Università private del Distretto di Columbia sono: la Trinity Washington University e la Catholic University of America.

La Trinity Washington University (o Trinity College) è un’Università cattolica  fondata nel 1897 dalle suore di Notre Dame de Namur, comprende 5 scuole; le donne frequentano il college of arts & Sciences, gli uomini tutti gli altri college del Trinity.

Inizialmente le donne studiavano a casa aiutate dalle proprie famiglie oppure in scuole elementari pubbliche. Queste scuole erano piccole e fondate da una o più donne, ma molte volte erano costrette a chiudere. Solo nel XIX secolo iniziarono a frequentare i college e a poter assistere regolarmente alle lezioni. Hanno cosi imparato a organizzare il proprio futuro come madri e mogli.

La Catholic University of America è un’università privata pontificia, fondata nel 1887 da vescovi cattolici statunitensi con l ‘aiuto di papa leone XIII. E’ l’unica università in cui si può seguire una facoltà ecclesiastica con laurea in tre discipline. Il suo scopo è quello di far comprendere la fede cristiana e i suoi valori. Attualmente il college ospita circa 6000 studenti provenienti da tutto il mondo.

Negli Stati Uniti il sistema universitario funziona un po’ come in Italia, per accedere ai corsi, è fondamentale completare la high school o College, simile al nostro liceo. Il primo livello di corsi è  Undergraduate che possono durare due o quattro anni. I primi due anni servono come introduzione allo studio, gli altri invece sono per la specializzazione; al termine si otterrà il titolo di Bachelor. La specializzazione, invece, si consegue con i corsi di livello Graduate dove alla fine si consegue il titolo di Master’s degree, necessario per accedere a professioni come il medico, avvocato, ingegnere oppure se l’obiettivo è l’insegnamento. Per chi vuole proseguire gli studi, può scegliere il dottorato, della durata di tre anni e conseguire il titolo di  Philosophy Doctor o Ph.D.

Study-in-Georgetown-with-Student-Visa

Anche gli studenti stranieri possono frequentare le università americane, ma l’iscrizione è piuttosto complessa a causa della compilazione di una serie di documenti, certificati e lettere di presentazione, da inviare in tempi brevi visto le numerose richieste per l’ammissione in università prestigiose, infatti è consigliata l’iscrizione almeno un anno in anticipo. Un requisito fondamentale per frequentare l’Università in America, è conoscere bene la lingua inglese per riuscire a proseguire gli studi. Una volta ammessi, ogni studente può fare domanda di impiego all’interno della scuola, per poter ricevere uno stipendio e contribuire alle spese oppure ottenere delle borse di studio.

Per studiare negli Stati Uniti, è essenziale richiedere un visto diverso da quello turistico. I visti USA per uso studio sono tre: il Visto F-1 per studiare all’università; Visto M-1 per studi non universitari; Visto J-1 per soggiorni in programmi di scambi culturali.

 Quello più richiesto è il Visto F-1, che permette di entrare in America solo per studiare a tempo pieno, in uno dei tanti istituti universitari o college presenti sul territorio. E’ necessario disporre di sufficienti risorse finanziarie per poter provvedere alle proprie spese durante il soggiorno, tenendo presente che non è possibile lavorare con il visto studio. Spesso, tra la documentazione da inviare, viene richiesta dalla scuola anche un certificato della propria banca che confermi la disponibilità economica dell’allievo. E’ possibile fare domanda del Visto F-1 fino a 4 mesi prima della data di inizio del corso, e  si può entrare negli Stati Uniti al massimo 30 giorni prima dell’inizio dei corsi.

Come arrivare a Washington e visitare Gergetown

L'anno scorso, DC ha accolto più di 21 milioni di visitatori, dimostrando che, come viaggiatore, si hauna vasta gamma di opzioni per raggiungere le meraviglie che ti aspettano nella capitale americana. Ci sono tre aeroporti principali nella regione di Washington, DC: Ronald Reagan Washington National Airport (codice aeroporto: DCA), Washington Dulles International Airport (codice aeroporto: IAD) e Baltimora / Washington International Thurgood Marshall Airport (codice aeroporto: BWI). Tutti e tre offrono voli interni e internazionali tutti i giorni. Sia American Airlines che United Airlines servono tutti e tre gli aeroporti. Da ogni uno di essi è possibile raggiungere il centro di Washington  con facilità, mediante taxi,bus,treni. Dal centro città a Georgetown è a un passo in metropolitana. Se si proviene da paesi europei come l'Italia, la parte burocratica, per raggiungere gli Stati Uniti è rappresentata dalla richiesta ESTA .Essendo l'Italia inserita nella lista dei paesi adernti al Visa waiver Program ovvero il programma di viaggio senza visto. Se un cittadino italiano non ha la possibilità di richiedere ESTA perchè non soddisfa i requisiti, potrà sempre inoltrare richiesta di un visto USA ordinario turistico. ESTA da la possibilità di permanenza di 90 giorni in USA.

Assicurazione sanitaria

Un’ultima raccomandazione per un viaggio negli Stati Uniti, attivare sempre un’assicurazione sanitaria, in quanto le spese da sostenere in un ospedale americano sono molto elevate, partono dai 70 dollari per una prescrizione medica ai 2000 dollari al giorno per un ricovero. Quindi per viaggiare in totale tranquillità, è importante sottoscrivere un’adeguata assicurazione sanitaria.

Buon viaggio!!!

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