Mobile Passport Control (MPC): cos’è, chi può usarla e come funziona negli USA
Ultimo aggiornamento: Marzo 2026

Mobile Passport Control (MPC) è uno strumento messo a disposizione da CBP (U.S. Customs and Border Protection) che consente a determinate categorie di viaggiatori idonei di preparare e inviare tramite app alcune informazioni per l’ispezione CBP una volta atterrati, prima di presentarsi al controllo passaporti. Non è un visto, non è un’autorizzazione di ingresso e non sostituisce l’ESTA: è uno strumento operativo che, negli aeroporti e porti aderenti e quando la corsia è disponibile, può semplificare alcune fasi del processo di arrivo per i viaggiatori idonei. Per tutto ciò che riguarda l’autorizzazione ESTA e i requisiti per viaggiare negli USA, consulta la guida ESTA USA su Visto-USA.it.
Questa guida spiega cos’è MPC, chi può usarla, come funziona in pratica e quali sono i limiti reali da tenere a mente prima di affidarsi a questo strumento come parte della pianificazione del tuo arrivo negli USA.
Le informazioni in questa guida sono basate su dati CBP verificati a marzo 2026. Disponibilità dell’app, aeroporti aderenti, categorie idonee e modalità operative possono variare nel tempo: verifica sempre le indicazioni aggiornate su cbp.gov prima del viaggio.
In breve
- Mobile Passport Control (MPC) è uno strumento/app ufficiale CBP per gestire alcune fasi dell’arrivo negli USA.
- Non è un visto, non sostituisce l’ESTA e non garantisce l’ingresso.
- Può essere usato solo da categorie idonee e in aeroporti/porti aderenti (disponibilità e corsie possono variare).
- Può ridurre l’attesa in alcuni casi, ma non garantisce tempi certi.
- Se MPC non funziona o la corsia non è disponibile, puoi sempre usare la procedura standard.
Prima di partire
- Verifica di avere passaporto e ESTA valida (se viaggi con Visa Waiver Program) oppure visto idoneo.
- Scarica l’app Mobile Passport Control (MPC) e prepara il profilo prima del viaggio (senza contare su di essa come unica opzione).
- Controlla se il tuo aeroporto/porto di arrivo supporta MPC e ricorda che corsie/orari possono variare.
- Tieni un piano B: la fila standard resta sempre la procedura di riferimento.
- Se hai scalo USA o coincidenza stretta, leggi anche scalo USA overnight e cambio aeroporto.
- Per una panoramica completa: Info viaggio USA.
Indice Articolo
- Che cos’è Mobile Passport Control (MPC) e cosa NON è
- Chi può usare MPC: categorie idonee e limiti da verificare
- Come funziona MPC passo passo (prima del volo e all’arrivo)
- MPC, ESTA, I-94 e dichiarazione doganale: differenze da non confondere
- Vantaggi pratici e limiti reali (senza promesse)
- Problemi comuni con MPC e cosa fare se non funziona
- Quando conviene usare MPC e quando prepararsi alla procedura standard
- Domande frequenti
Che cos’è Mobile Passport Control (MPC) e cosa NON è
Definizione semplice: strumento CBP per l’arrivo negli USA (non è ESTA, non è visto)
Mobile Passport Control è un programma ufficiale CBP che permette a determinate categorie di viaggiatori di completare alcune formalità di arrivo tramite un’app per smartphone, prima di presentarsi fisicamente al controllo dei passaporti. In pratica, tramite l’app si inseriscono i dati del passaporto e si risponde alle domande di dichiarazione doganale, ottenendo un QR code o una ricevuta digitale da mostrare all’ufficiale CBP. Negli aeroporti aderenti, i viaggiatori che hanno completato la procedura MPC possono accedere a una corsia dedicata, separata dalla fila standard.
È importante chiarire subito cosa MPC non è. Non è un’autorizzazione di viaggio: per viaggiare negli USA con il Visa Waiver Program è necessaria l’ESTA, che va richiesta separatamente prima della partenza. Non è un visto e non sostituisce nessun documento di viaggio. Non è Global Entry, che è un programma di pre-approvazione con procedure di iscrizione diverse e requisiti più stringenti. MPC è esclusivamente uno strumento operativo per la fase di arrivo, non modifica i requisiti di ingresso né garantisce l’ammissione sul territorio USA.
A cosa serve in pratica: invio dati e dichiarazione tramite app
La funzione principale di MPC è consentire al viaggiatore di trasmettere in anticipo le informazioni che normalmente vengono raccolte al controllo passaporti all’arrivo: dati del documento di viaggio, risposta alle domande di ammissibilità e dichiarazione doganale di base. Questi dati vengono inviati ai sistemi CBP tramite l’app, che genera una ricevuta (in forma di QR code o schermata) da presentare all’ufficiale al momento del controllo. La procedura non elimina il colloquio con l’ufficiale CBP, che rimane obbligatorio e discrezionale in ogni caso.
In termini pratici, MPC può ridurre i tempi di attesa rispetto alla fila standard quando la corsia dedicata è disponibile e meno affollata, specialmente negli aeroporti molto trafficati nelle fasce orarie di punta. Non è uno strumento che “bypassa” i controlli: è uno strumento che può rendere la fase di raccolta dati più rapida per i viaggiatori già idonei.
Cosa NON garantisce: ingresso, tempi certi o accesso in ogni aeroporto
MPC non garantisce tempi di attesa certi: le corsie dedicate possono essere più o meno affollate a seconda del giorno, dell’orario e dell’aeroporto. Non garantisce l’ingresso negli USA: come in ogni punto di controllo CBP, l’ufficiale mantiene piena discrezionalità nell’ammissione o nel rifiuto, indipendentemente dall’uso di MPC. Non garantisce la disponibilità della corsia: alcuni aeroporti aderenti possono avere la corsia MPC attiva solo in determinati orari o può essere temporaneamente non operativa. Non garantisce che il processo sia senza intoppi: problemi tecnici con l’app, connettività limitata a bordo o dati inseriti in modo errato possono richiedere di ricorrere alla procedura standard.
Chi può usare MPC: categorie idonee e limiti da verificare
Perché MPC non è disponibile per tutti i viaggiatori
MPC non è uno strumento universale: è riservato a categorie specifiche di viaggiatori che soddisfano determinati requisiti documentali e di status all’arrivo. Questa limitazione è intenzionale: CBP usa MPC come strumento per velocizzare il processo per i viaggiatori con profili di ammissibilità standard, mantenendo le procedure ordinarie per chi richiede una valutazione più approfondita. Verificare la propria eleggibilità prima di fare affidamento su MPC è essenziale: arrivare a un aeroporto USA aspettandosi di usare la corsia MPC senza rientrare nelle categorie idonee significa dover ricorrere alla fila standard in ogni caso.
Categorie idonee: verifica sempre l’elenco ufficiale aggiornato
Secondo le indicazioni ufficiali dell’app CBP, MPC può essere utilizzata da cittadini USA, residenti permanenti legali (LPR), alcuni visitatori canadesi e da viaggiatori idonei del Visa Waiver Program con ESTA approvata. Le categorie esatte possono cambiare nel tempo: per questo è prudente verificare sempre l’elenco aggiornato e le condizioni operative prima del viaggio, usando i riferimenti ufficiali CBP su cbp.gov. I familiari (inclusi minori) possono essere aggiunti nella stessa submission se idonei: le modalità e gli eventuali limiti sono indicati nell’app e possono variare.
Aeroporti e porti aderenti: disponibilità e corsie possono variare
MPC non è disponibile in tutti gli aeroporti e porti di ingresso: è utilizzabile solo presso entry locations supportate e quando la corsia MPC è operativa. L’elenco delle località abilitate e l’operatività della corsia possono cambiare nel tempo: prima di contare su MPC, verifica sempre la disponibilità aggiornata tramite i riferimenti ufficiali CBP su cbp.gov e le indicazioni mostrate nell’app. La disponibilità può variare anche all’interno dello stesso scalo in base all’orario e al volume di passeggeri.
Come funziona MPC passo passo (prima del volo e all’arrivo)

Prima del viaggio: scaricare l’app e preparare i dati
MPC funziona tramite l’app ufficiale Mobile Passport Control (MPC) di U.S. Customs and Border Protection, disponibile per iOS e Android. Nell’app crei un profilo con i dati del passaporto, rispondi alle domande di ispezione CBP, scatti una foto (selfie) e ottieni una ricevuta/QR code da mostrare all’ufficiale al controllo. L’app non sostituisce il passaporto: il documento fisico resta sempre necessario. Prima del viaggio è consigliabile scaricare e configurare l’app con anticipo, verificando di avere l’ultima versione disponibile. Per tutto ciò che riguarda le regole da rispettare prima e durante il volo verso gli USA, consulta la guida sulle regole per volare in USA.
All’arrivo: compilazione e invio della submission nell’app
Dopo l’atterraggio, o durante il volo se disponibile la connessione, è possibile aprire l’app e completare la submission: si risponde alle domande di ammissibilità e alla dichiarazione doganale di base, quindi si invia la richiesta. L’app genera una ricevuta con un QR code o una schermata di conferma. È consigliabile completare la submission prima di scendere dall’aereo se la connessione lo consente, oppure nell’area di attesa prima dei controlli passaporti, dove in molti aeroporti è disponibile il Wi-Fi. La submission ha in genere una finestra di validità temporale (indicativamente circa 4 ore): è prudente inviare la submission quando sei effettivamente in arrivo e pronto a dirigerti ai controlli, non ore prima dell’atterraggio. Le indicazioni specifiche sono nell’app e possono variare.
QR code, ricevuta e passaggio al controllo CBP
Con la ricevuta MPC ottenuta dall’app, il viaggiatore si dirige alla corsia dedicata MPC (dove disponibile e attiva). In alcuni aeroporti è presente un chiosco automatico come passaggio intermedio prima dell’ufficiale CBP; in altri si va direttamente all’ufficiale. In entrambi i casi è necessario presentare il passaporto fisico: la ricevuta MPC non sostituisce il documento di viaggio. Il QR code viene scansionato dal sistema CBP, che abbina i dati inviati tramite app con il profilo del viaggiatore.
Dopo MPC: colloquio con l’ufficiale CBP e controlli eventuali
Anche con MPC, il colloquio con l’ufficiale CBP è obbligatorio e non viene eliminato. L’ufficiale esamina il passaporto, verifica i dati, può fare domande sul soggiorno e decide in modo discrezionale sull’ammissione. MPC può rendere questa fase più rapida perché parte dei dati è già stata trasmessa in anticipo, ma non la elimina. Se l’ufficiale ritiene necessario un approfondimento, il viaggiatore può essere indirizzato a un controllo secondario indipendentemente dall’uso di MPC: per capire cosa aspettarsi in quel caso, consulta la guida su secondary inspection USA: cosa aspettarsi.
MPC, ESTA, I-94 e dichiarazione doganale: differenze da non confondere

MPC vs ESTA (autorizzazione di viaggio)
L’ESTA è l’autorizzazione elettronica al viaggio richiesta per partecipare al Visa Waiver Program e deve essere ottenuta prima della partenza. Senza ESTA valida, un cittadino italiano non può imbarcarsi su un volo diretto negli USA con il VWP. MPC è completamente separato: si usa all’arrivo, non prima della partenza, e non ha nessun rapporto con l’approvazione o il rifiuto dell’ESTA. Un’ESTA approvata non significa automaticamente che si possa usare MPC (dipende dall’aeroporto e dalla categoria del viaggiatore), e usare MPC non modifica in nessun modo lo status dell’ESTA.
MPC vs I-94 (record di ingresso)
L’I-94 è il registro elettronico CBP che documenta ogni ingresso e uscita dagli USA e contiene la data “Admit Until” che definisce il limite del soggiorno autorizzato. MPC non sostituisce l’I-94 e non modifica il modo in cui viene generato: l’I-94 viene comunque aggiornato da CBP al momento del controllo fisico al porto di ingresso, indipendentemente dall’uso di MPC. Dopo il tuo ingresso negli USA, verifica sempre il record I-94 sul portale ufficiale i94.cbp.dhs.gov per controllare la data “Admit Until” registrata. Per un approfondimento sull’I-94, consulta la guida I-94 USA: cos’è e come verificarlo.
MPC vs dichiarazione doganale USA (beni, contanti, alimenti)
MPC include una dichiarazione doganale di base nell’app, ma questo non esaurisce gli obblighi doganali del viaggiatore. Chi porta beni soggetti a dichiarazione (contanti oltre la soglia, alimenti, merci), chi ha acquisti da dichiarare o chi rientra da un viaggio con beni particolari deve seguire le regole della dichiarazione doganale USA indipendentemente dall’uso di MPC. La dichiarazione nell’app MPC non sostituisce le norme doganali: per tutto ciò che riguarda cosa dichiarare all’arrivo, consulta la guida dedicata alla dichiarazione doganale USA: cosa dichiarare.
MPC vs Global Entry (programmi e requisiti diversi)
Global Entry è un programma CBP di pre-approvazione per viaggiatori frequenti che richiede un processo di iscrizione separato, il pagamento di una quota, un colloquio di persona presso un ufficio CBP e l’approvazione individuale. Una volta approvati, i membri Global Entry accedono a chioschi dedicati e a un processo di arrivo semplificato. MPC non richiede pre-iscrizione, non ha costi specifici e non richiede approvazione preliminare: è disponibile per le categorie idonee senza procedura di enrollment. I due strumenti sono complementari ma distinti: avere Global Entry non esclude l’uso di MPC, ma Global Entry in genere offre un processo ancora più snello per i viaggiatori che lo hanno.
Vantaggi pratici e limiti reali (senza promesse)
Quando MPC può essere utile
MPC tende a essere più utile in determinate situazioni: arrivi in aeroporti molto trafficati nelle fasce orarie di punta, quando le corsie standard possono avere tempi di attesa significativi; viaggi con la famiglia, dove la possibilità di inserire più persone in una sola submission può semplificare il passaggio; viaggiatori che arrivano frequentemente negli USA e hanno già dimestichezza con l’app; arrivi con poco tempo tra la discesa e un eventuale coincidenza o impegno successivo. In questi scenari, avere già completato la submission prima di arrivare al controllo passaporti può ridurre l’attesa alla corsia dedicata rispetto alla fila standard.
Quando MPC può non fare grande differenza
MPC può avere un impatto limitato in alcune circostanze: se la corsia dedicata MPC è chiusa o temporaneamente non operativa all’aeroporto di arrivo; se l’aeroporto non è tra quelli aderenti al programma; se la corsia MPC è già molto affollata per via di altri voli in arrivo simultanei; se si arriva in aeroporti con volumi di passeggeri più bassi, dove anche la fila standard è generalmente rapida. In questi casi, il vantaggio rispetto alla procedura ordinaria può essere minimo o assente. Non pianificare l’arrivo contando in modo rigido su MPC come unica opzione.
Perché tempi e corsie possono cambiare in base ad aeroporto, orario e operatività
La variabilità è uno degli aspetti più importanti da considerare su MPC. La disponibilità della corsia non è garantita in ogni momento: può dipendere dall’orario del giorno, dal volume di passeggeri in arrivo, dalla disponibilità del personale CBP e da decisioni operative del singolo aeroporto. I tempi di attesa, anche nella corsia MPC, possono variare significativamente e non sono prevedibili con certezza prima dell’arrivo. Trattare MPC come un vantaggio potenziale piuttosto che come una certezza è l’approccio più corretto per evitare delusioni o problemi di pianificazione.
Problemi comuni con MPC e cosa fare se non funziona
App non disponibile, problemi tecnici o invio non completato
I problemi tecnici con MPC sono possibili: l’app può non funzionare correttamente, la connessione dati all’arrivo in aeroporto può essere insufficiente per completare la submission, il QR code può non essere leggibile correttamente dal sistema CBP. In tutti questi casi, la soluzione è sempre la fila standard: MPC è uno strumento opzionale e la procedura di arrivo tradizionale rimane sempre disponibile come alternativa. Non tentare di forzare l’app o riprovare continuamente se ci sono problemi: dirigiti alla fila ordinaria e completa il processo normalmente. Portare sempre con sé il passaporto fisico e tutti i documenti necessari, indipendentemente dall’uso di MPC, è una regola base.
Aeroporto non aderente o corsia MPC chiusa
Se all’arrivo la corsia MPC non è operativa o il tuo aeroporto non aderisce al programma, la procedura di arrivo standard non subisce nessun impatto negativo: semplicemente usi la fila ordinaria come faresti senza MPC. Non ci sono penalità o complicazioni legate all’aver completato una submission MPC se poi non puoi usare la corsia dedicata. Verifica sempre la disponibilità del programma nel tuo aeroporto di arrivo prima di partire consultando le informazioni aggiornate su cbp.gov. Per una panoramica completa su come gestire arrivi, scali e procedure, consulta la sezione Info viaggio USA.
Se hai dubbi su documenti, ESTA o controlli: guide correlate
MPC si inserisce in un processo di arrivo che coinvolge diversi documenti e procedure. Se hai dubbi su aspetti che esulano dal funzionamento dell’app, trovi guide dedicate per ciascuno: per i requisiti generali di ingresso, la pagina sui requisiti per entrare negli Stati Uniti; per l’I-94 e la data “Admit Until”, la guida I-94 USA: cos’è e come verificarlo; per la dichiarazione doganale, la guida alla dichiarazione doganale USA: cosa dichiarare.
Se vieni inviato a controlli aggiuntivi: cosa aspettarsi
L’uso di MPC non esclude la possibilità di essere inviati a un controllo secondario. L’ufficiale CBP può disporre un approfondimento in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo, indipendentemente dal fatto che tu abbia completato una submission MPC o meno. Un invio a secondary inspection non è automaticamente un problema grave e non significa necessariamente che ci sia qualcosa di sbagliato nella tua documentazione: CBP effettua controlli aggiuntivi per una varietà di ragioni, incluse verifiche casuali. Per capire cosa aspettarsi in quel caso, consulta la guida su secondary inspection USA: cosa aspettarsi.
Quando conviene usare MPC e quando prepararsi alla procedura standard
Mini-scenari pratici: turismo, transito, viaggio con famiglia
Per un turista italiano che arriva in un grande aeroporto internazionale in alta stagione: se rientra nelle categorie idonee e il suo aeroporto aderisce al programma, completare la submission MPC sull’aereo o prima dei controlli può ridurre i tempi di attesa. È un’opzione comoda ma non indispensabile: avere l’app configurata prima del viaggio è il modo migliore per sfruttarla senza stress. Per chi è in transito con scalo USA e deve cambiare aeroporto o ha una coincidenza stretta, MPC può essere particolarmente utile per ridurre i tempi al controllo passaporti, che in USA va effettuato anche in transito. Per maggiori informazioni sulle procedure in caso di scalo, consulta la guida su scalo USA overnight e cambio aeroporto. Per chi viaggia con famiglia: MPC consente di inserire più persone nella stessa submission, il che può semplificare il passaggio al controllo senza dover gestire documenti separati per ogni membro. Le modalità di aggiunta dei familiari variano in base all’app: verifica le istruzioni aggiornate nell’app Mobile Passport Control.
Checklist mentale prima di scendere dall’aereo
Prima di scendere dall’aereo, indipendentemente dall’uso di MPC, è utile verificare alcuni punti. Passaporto fisico a portata di mano, non in valigia. Se usi MPC, submission completata e ricevuta/QR code visibile sullo schermo del telefono. Batteria del telefono sufficiente per mostrare la ricevuta al controllo. Documenti necessari per la dichiarazione doganale (ricevute di acquisti, se pertinente). Consapevolezza di cosa dichiarare e cosa non: se hai dubbi, la fila standard permette di fare domande all’ufficiale CBP. Preparare questi elementi prima dell’atterraggio rende il processo più fluido indipendentemente da quale corsia userai.
Regola prudente: avere sempre un piano B (fila standard)
La regola più utile per gestire MPC in modo sereno è semplice: trattalo come un’opzione vantaggiosa, non come un elemento garantito del tuo piano di arrivo. Se funziona e la corsia è disponibile, ottimo. Se per qualsiasi ragione non funziona, l’alternativa è la fila standard, che è sempre disponibile e che hai usato in tutti i tuoi viaggi precedenti. Non pianificare coincidenze strette o impegni ravvicinati all’arrivo contando esclusivamente su MPC per rispettare i tempi: le variabili in gioco sono troppe per poter fare affidamento su tempi certi.
Documenti e requisiti per entrare negli USA
Nota: MPC è uno strumento operativo per l’arrivo. Non sostituisce i requisiti di ingresso (ESTA/visto, passaporto) e non sostituisce la decisione dell’ufficiale CBP.
- Passaporto valido e documentazione coerente con la prenotazione.
- ESTA approvata (se viaggi con Visa Waiver Program) oppure visto idoneo, in base al tuo caso.
- Telefono carico se vuoi usare MPC (ricevuta/QR code visibile), ma porta sempre il passaporto fisico a portata di mano.
- Dopo l’ingresso, verifica il record I-94 e la data “Admit Until”
- Per obblighi doganali (beni, contanti, alimenti) consulta la guida dedicata: Dichiarazione doganale USA: cosa dichiarare.
Approfondimento utile: Requisiti per entrare negli Stati Uniti.
Domande frequenti
- Mobile Passport Control (MPC) sostituisce l’ESTA?
No. MPC e ESTA sono strumenti diversi. L’ESTA è un’autorizzazione di viaggio (prima della partenza), mentre MPC è uno strumento operativo usato all’arrivo negli USA.
- MPC garantisce di saltare la fila?
No. MPC può dare accesso a una corsia dedicata quando disponibile, ma tempi e operatività possono variare in base ad aeroporto, orario e volume di passeggeri.
- Chi può usare MPC?
MPC è riservato a categorie idonee (ad esempio, in base alle indicazioni ufficiali CBP/app: cittadini USA, residenti permanenti legali, alcuni visitatori canadesi e viaggiatori idonei VWP con ESTA approvata). Le categorie possono cambiare: verifica sempre le indicazioni ufficiali aggiornate.
- Posso usare MPC se viaggio con famiglia o minori?
In molti casi l’app consente di aggiungere familiari nella stessa submission, se idonei. Modalità e limiti possono variare: controlla sempre le istruzioni nell’app.
- Quando si invia la submission MPC?
In generale si completa e si invia quando sei in arrivo/una volta atterrato, prima di presentarti al controllo passaporti. È prudente non inviarla troppo presto.
- Se il mio aeroporto non supporta MPC o la corsia è chiusa?
Usi semplicemente la procedura standard. MPC è opzionale e non sostituisce la fila ordinaria.
- MPC sostituisce la dichiarazione doganale USA?
No. MPC include una dichiarazione di base nell’app, ma non sostituisce le regole doganali USA. Se hai beni/contanti/alimenti da dichiarare, devi seguire le norme doganali applicabili.
- Se MPC non funziona, posso comunque entrare negli USA?
Sì. Se hai passaporto e documentazione valida (ESTA/visto, se richiesti), puoi usare la procedura standard. L’ingresso dipende dalla valutazione dell’ufficiale CBP, non dall’uso di MPC.
Stai organizzando l’arrivo negli USA e vuoi evitare errori?
Mobile Passport Control (MPC) può essere utile in alcuni aeroporti e per viaggiatori idonei, ma non sostituisce i requisiti di ingresso (passaporto + ESTA/visto) e non garantisce tempi certi. Prima di partire, verifica documenti, idoneità e procedure del tuo itinerario: disponibilità delle corsie MPC, operatività e controlli CBP possono variare.
Inizia la richiesta ESTAServizio di assistenza privata in italiano, non affiliato al Governo degli Stati Uniti, a CBP/DHS/USCIS o ad Ambasciate/Consolati USA. Nessuna garanzia su approvazione o tempi: la decisione resta alle autorità competenti. Regole e tariffe possono cambiare.
Fonti ufficiali
- U.S. Customs and Border Protection (CBP) – sito ufficiale
- CBP – Mobile Passport Control (MPC)
- CBP – Portale I-94 (Arrival/Departure Record)
- U.S. Department of State – Visa Waiver Program (VWP)
Disponibilità dell’app, categorie idonee, aeroporti/porti aderenti e modalità operative possono cambiare nel tempo. Verifica sempre gli aggiornamenti ufficiali prima del viaggio.
Chi ha scritto questa guida
Questa guida è stata redatta dalla Redazione Visto-USA.it e revisionata nell’ambito della supervisione editoriale di Andrea Fosters. Profilo Redazione · Profilo Andrea
Le informazioni hanno scopo informativo generale e non costituiscono consulenza legale. Nessun servizio privato può garantire approvazioni o tempi: le decisioni restano alle autorità competenti.